Gavirate, l’addio a Emanuele e Liana Sulle bare rose bianche e il velo nuziale

GAVIRATE – Fianco a fianco, nella vita come nella morte. È la sorte toccata a Liana Pinotti e a Emanuele Nicò, i due sfortunati coniugi quarantacinquenni vittime di un incidente stradale con le loro moto mentre si trovavano in vacanza in Scozia. E uniti ancora una volta in chiesa, le loro bare affiancate ricoperte da un identico manto di rose candide e di velo da sposa. Un fiume di parenti, amici e colleghi, stretti intorno per l’estremo saluto, che la chiesa di San Giovanni non è riuscita a contenere. Commoventi le parole del parroco, don Piero

Visconti, che ha invocato Dio di concedere ai presenti «la forza di continuare a credere nella bontà della vita, perché la morte non è l’ultima parola alla vita umana, come hanno testimoniato i nostri fratelli scomparsi». Un pensiero positivo che dovrebbe confortare i familiari: il figlio di Emanuele, Matteo, e la figlia di Liana, Veronica; le mamme Silvana e Ines e il papà Erminio, che dietro le salme, gli occhi pieni di lacrime, hanno lasciato la chiesa per accompagnarli per il loro ultimo viaggio terreno. Il servizio completo su “La Provincia di Varese” del 13 agosto 2011

e.besoli

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