"Non voleva uccidere il fratello"Sentenza ribaltata, è libero

"Non voleva uccidere il fratello"Sentenza ribaltata, è libero

BUSTO ARSIZiO Uccise il fratello durante una lite violenta: la corte d’Appello d’Assise di Milano ieri ha riformato la sentenza di primo grado emessa dal gup Luca Labianca. Sergio Sarcià bustese di 43 anni è libero: «La corte ha accolto la tesi difensiva – spiega l’avvocato Elisa Rocchitelli – Noi abbiamo sempre sostenuto che quello avvenuto il 22 marzo 2007 non fu omicidio volontario, bensì

un eccesso colposo di legittima difesa.E Sergio Sarcià è stato condannato a un anno e 8 mesi per eccesso colposo di legittima difesa. Non dovrà trascorrere alcun periodo in carcere in quanto la pena è già stata scontata durante il periodo di custodia cautelare». Sergio aveva chiamato i soccorsi in via Gavinana e non pensava di aver ucciso il fratello. Che l’aveva aggredito, rompendogli il naso.

m.lualdi

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google