Spruzza spray urticante al Circolo. La polizia denuncia una dipendente

Panico in corsia - L’allarme ieri mattina quando la donna s’è presentata nell’area riservata agli infermieri

– Spruzza spray urticante in ospedale: mattinata di paura all’ospedale di Circolo di Varese. Cinque persone sono rimaste leggermente intossicate. La donna identificata e denunciata dagli agenti della polizia di Stato: è una dipendente del settore amministrativa del Circolo. La donna è stata interrogata nel pomeriggio di ieri dagli inquirenti: molto confusa nella ricostruzione dei fatti ha ammesso le proprie responsabilità. Avrebbe agito per regolare un conto in sospeso con qualcuno, forse un collega, ma i contorni della diatriba sono tuttora molto indefiniti.L’allarme è

scattato intorno alle 9 di ieri mattina. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della squadra Volante e della squadra Mobile della Questura di Varese la donna sarebbe arrivata molto presto in ospedale armata di spray urticante, probabilmente spray al peperoncino. La donna, che avrebbe delle disabilità e rientrerebbe nella quota di lavoratori socialmente utili in carico all’azienda ospedaliera, avrebbe preso di mira il padiglione centrale dell’ospedale di Circolo. Iniziando a spruzzare la sostanza urticante, assolutamente inodore e incolore, dall’ufficio Sitra, riservato alle attività del personale infermieristico.

La sostanza, molto volatile, si è velocemente diffusa, attraverso i condotti di aerazione lungo i corridoi. Immediata è scattata la chiamata alla Questura, con le volanti arrivate istantaneamente sul posto, e ai vigili del fuoco di Varese intervenuti con un’autopompa e gli specialisti del Nucleare Biologico Chimico Radiologico.
La sostanza urticante, dal Sitra, si è diffusa nel vicino reparto di Oncologia creando un momentaneo stato di panico tra i pazienti. Polizitti, con vigili del fuoco e personale sanitario, hanno provveduto alla temporanea evacuazione dei pazienti nelle zone colpite dall’ondata urticante.
Per precauzione, il tunnel di accesso al monoblocco è stato chiuso per qualche decina di minuti e riaperto alle 11. Tutte le attività ambulatoriali sono state sospese: le persone in attesa di visite e il personale sono state rimandate a casa.
Le cinque persone rimaste intossicate sono state portate al pronto soccorso: si tratta di due operatrici del Sitra e di tre dipendenti dell’ospedale che fortunatamente se la sono cavata con un’intossicazione leggera, per quanto molto dolorosa seppur momentanea. Non si segnalano gravi malori, anche se alcuni tra cittadini e dipendenti hanno riportato fastidio agli occhi e alla gola e, in alcuni casi, conati di vomito.
I vigili del fuoco, nel frattempo, hanno immediatamente eseguito tutti gli accertamenti necessari ad escludere che quella liberata nell’aria potesse essere una sostanza chimica tossica e potenzialmente molto nociva per la salute. Fortunatamente gli accertamenti hanno dato esito negativo: la sostanza spruzzate era urticante, come detto probabilmente spray al peperoncino, ma non tossica.

Alle 11 l’intera area interessata dall’emergenza era bonificata e perfettamente fruibile. «L’emergenza è stata molto ben gestita» ha commentato il direttore generale dell’azienda ospedaliera , spiegando che «al momento stiamo valutando con i nostri uffici come procedere. Ipotizziamo un provvedimento disciplinare sospensivo nei confronti della dipendente».
La donna, al termine degli accertamenti, è stata denunciata per getto pericoloso di cose, interruzione di pubblico servizio e lesioni personali aggravate.