«I sondaggi del Pd? Sono disperati»

Verso il voto - Attilio Fontana, sindaco uscente, rispedisce al mittente le proiezioni della sinistra

– Sondaggi, Attilio Fontana li boccia senza appello: «Sono disperati». Il sindaco Attilio Fontana ha l’aria di chi ci crede poco ai numeri presentati dal Pd. In primis a quelli della rilevazione Swg sull’efficacia dell’operato dell’amministrazione comunale (giudicato negativamente dal 60% degli intervistati) e sul gradimento del sindaco (54% di opinioni negative).

«Ma chi l’ha presentato il sondaggio, il Pd? – il commento del “borgomastro” leghista – ma guardi, io ho letto un sondaggio elaborato da “Il Sole 24 Ore”, che dice che il 56% dei varesini è ancora con me, e mi fido di quella rilevazione. Cosa vuole che le dica? Di fronte a persone che non hanno idee, che non hanno capacità di amministrare come stanno dimostrando quotidianamente in Provincia, ma che hanno solo la capacità di andare ad insultare gli altri, sa cosa le dico? De minimis non curat praetor. E la traduzione la mando a casa perché sicuramente non capiscono cosa voglia dire. Mi mandino un messaggino e spiego loro cosa significa».
Convince ancor meno il sondaggio di Lorien Consulting sulle intenzioni di voto per il primo turno delle amministrative, che darebbero Davide Galimberti in vantaggio su Paolo Orrigoni. «La disperazione è sempre cattiva consigliera – si limita a dire il sindaco Attilio Fontana – anch’io come Orrigoni faccio tanti auguri all’avvocato Galimberti. Tanti, sinceri auguri». Come dire, che la credibilità di quei dati è tutta da verificare: «Io credo che la disperazione porti sempre a queste strategie». È dunque un segno di debolezza per il centrosinistra? «Questo l’ha detto lei – ribatte Fontana – e io sono abbastanza d’accordo con lei». Su questo fronte, peraltro, si registra la reazione sarcastica dell’assessore Fabio Binelli, uno dei veterani in lista con il Carroccio, che su Facebook ricorda «un sondaggio dello stesso istituto sulle elezioni in Liguria, che dava la candidata di Renzi avanti 17 punti rispetto a Giovanni Toti, che poi ha vinto». L’assessore Sergio Ghiringhelli, uno che le piazze della città le batte quotidianamente, “quota” Binelli: «I sondaggi sono sondaggi, e non sarebbe la prima volta che “cappellano”. Per me, che giro la città, non è così, ma proprio per niente. È vero che forse mi avvicinano soprattutto i nostri elettori, ma io ad esempio non ho sentito uno che intenda votare per Malerba. Ripeto quello che ho detto anche a Orrigoni e Salvini: sono sicuro che vinciamo, magari al ballottaggio, ma vinciamo».

D’altra parte, i sondaggi girano anche nel centrodestra: «Ne ho visto uno di ben altro tenore rispetto a quello del Pd, e si è deciso di non diffonderlo, per evitare che qualcuno dei nostri possa sedersi. Se Galimberti ha affrettato i tempi, pubblicando questi dati, forse è un segno di debolezza». Stesso “polso” riguardo all’operato dell’amministrazione uscente: «Magari tutti quelli che vanno dicendo che Varese fa schifo ed è degradata possono aver influenzato questi risultati ma le chiedo: lei è mai andato in giro in città insieme all’Attilio Fontana? Come si fa a dire che la gente non lo apprezza? Anzi, io sono convinto che, se avesse corso ancora lui, avrebbe vinto a mani basse».