La Quiete ha una storia lunga quasi un secolo. Diverse gestioni, una lista infinita di pazienti e di cure dispensate, di assistenza fino al fallimento e alla terribile notizia del dicembre scorso: sfratto esecutivo previsto per il 9 gennaio. Questo pomeriggio alle ore 15 l’ufficiale giudiziario si è presentato alla porta della palazzina di via Dante e ha trovato un gruppo unito e agguerrito di lavoratori e dipendenti
de La Quiete. Uomini e donne che da ieri sera si sono barricati dentro, riuniti in un’assemblea permanente, per difendere lavoro e dignità, ma anche una struttura che ha sempre offerto servizi preziosi per la comunità varesina. Il Comune di Varese, consapevole di ciò, ha già dichiarato che si mobiliterà in difesa della Quiete, ma intanto l’occupazione è iniziata e i lavoratori hanno tutta l’intenzione di continuare a resistere «per il nostro lavoro e per la città».
Ecco le voci dei dipendenti della Quiete, che da ieri occupano la struttura.













