Bambini al freddo negli asili di San Fermo. Civati: «Siamo intervenuti subito»

Al rientro dalle vacanze le caldaie dei alcuni plessi scolastici del quartiere avevano subito dei danni, rimanendo quindi spente

L’ondata di ghiaccio colpisce le scuole di San Fermo: ieri mattina, al rientro dalle lunghe vacanze natalizie, caldaie bloccate in tre plessi su quattro. La situazione peggiore al nido Marzoli che ha aperto regolarmente alle 7.30 del mattino nonostante la temperatura nelle aule fosse di soli 5 gradi. Immediato l’intervento dei tecnici che ha permesso di ripristinare subito gli impianti. Ma nelle classi una temperatura accettabile si è raggiunta solo a fine giornata. E i genitori, arrabbiati, protestano: «Succede ogni anno la stessa cosa».

Difficili da accettare sono i guasti della Materna Don Papetti, dove quattro anni fa è stato installato un nuovo sistema di riscaldamento basato su due caldaie a condensazione di ultimissima generazione: la prima, sempre in funzione nella stagione termica, è supportata da una seconda caldaia che entra in funzione «a cascata», solo nel caso di temperature più rigide. Come quelle di questi giorni. Ma l’impianto ha sempre dato problemi. Due anni fa la stagione peggiore, con ben cinque blocchi, tanto da costringere la ditta che ha progettato e installato l’impianto, Varese Risorse, a intervenire con una modifica: un filtro «a monte» per evitare che le impurità veicolate dalle vecchie tubature (ruggine e detriti vari) potessero arrivare alle caldaie mandandole in blocco. Sembrava fatta, ma alla fine dello scorso inverno un nuovo guasto, più serio, ha costretto la materna a restare chiusa un giorno. E di nuovo, ieri un centinaio di bambini tra i 3 e i 6 anni sono rimasti a scuola con le giacche, come i più grandi della vicina elementare IV Novembre, che pure hanno trovato poco più di dieci gradi nelle aule.

Peggio è andata ai bimbi del nido di via Vetta d’Italia, dove ieri mattina c’erano solo 5°. Il nido di San Fermo è stato il primo di quelli comunali ad essere completamente ristrutturato a inizio millennio. Ma l’impianto di riscaldamento ha sempre dato problemi, soprattutto al rientro dalle vacanze o dai fine settimana. Ieri mattina l’episodio più grave: 5° in aula sono

davvero pochi. Alcuni genitori dei 22 iscritti sono riusciti a riorganizzarsi con il lavoro e a tenere a casa i figli ma alle dieci del mattino erano presenti 14 bimbi tra i 6 mesi e i due anni e la temperatura non raggiungeva ancora i 10°. La richiesta dei genitori è che si trovino presto soluzioni efficaci ai rientri al gelo.

«Per prevenire problemi abbiamo lasciato i riscaldamenti accesi per tutte le vacanze natalizie e i tecnici hanno verificato il funzionamento degli impianti in tutti i 42 plessi scolastici giovedì 5 gennaio», spiega l’assessore Andrea Civati. «I tecnici erano allertati anche per lunedì mattina, infatti sono intervenuti subito – aggiunge – Mi spiace per i disagi, purtroppo però questi guasti sono riconducibili a cali di tensione sulla rete elettrica, una problematica cui il quartiere di San Fermo è particolarmente soggetto».