La Guardia di Finanza scopre 5 falsi invalidi

Una falsa cieca ed altri quattro finti invalidi sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Varese; 280mila euro la somma indebitamente percepita finora quale pensione o per idennità di accompagnamento.

La falsa cieca lavorava come centralinista avendo ottenuto il posto grazie alla sua “infermità”, ma svolgeva, secondo la Guardia di Finanza, un secondo lavoro presso un centro di analisi cliniche come addetta a ricevimento ed amministrazione.

Anche gli altri quattro falsi invalidi scoperti dalle Fiamme Gialle risultavano inabili al lavoro o non autosufficienti. In realtà uno lavorava come meccanico di precisione presso una ditta svizzera, un altro come magazziniere in una società in provincia di Varese ed un altro ancora, seppur risultando immobilizzato, è stato sorpreso a guidare l’auto, svolgere lavori di giardinaggio, ed altre attività. L’ultima è una donna di Saronno che percepiva indebitamente l’idennità di accompagnamento pari a 500 auro mensili, pur essendo in grado di svolgere da sola le sue attività.

Le indagini proseguono, in collaborazione con l’Inps, per accertare eventuali responsabilità dei professionisti che hanno attestato le false invalidità.

m.romano

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