Caro Renzi, Varese ti scrive «Non togliere luce ai ciechi»

Ieri non vedenti varesini dal prefetto contro i tagli del Governo
«Offriamo supporto a chi vuole libertà, a rischio anche i lavoratori»

– Caro , non togliere risorse ai ciechi. Un gruppo di non vedenti ieri mattina è stato ricevuto dal prefetto . Nello stesso tempo, l’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti ha scritto al presidente del Consiglio. Obiettivo? Opporsi al taglio di risorse che rischia di condannare a morte la onlus, che in Italia conta un milione di iscritti in oltre 100 sedi sparse sul territorio nazionale. I soci effettivi della sezione della nostra provincia sono 360 (tra ciechi e ipovedenti), ma

l’Unione rappresenta ed effettua servizi per tutti i non vedenti, anche non iscritti, compresi gli anziani che hanno perso la vista con l’avanzare dell’età.Si sa che oggi le istituzioni hanno sempre più difficoltà a fornire servizi personalizzati. Le associazioni vengono quindi a colmare tutti quei bisogni che altrimenti rimarrebbero senza risposta.Tradotto in pratica, per un cieco, l’Unione significa ricevere aiuto nella compilazione delle pratiche burocratiche, essere coinvolto in iniziative culturali, sportive e ricreative. Significa trovare sostegno e risposta al desiderio di autonomia.