«Il corso caccia le bancarelle? Le prendiamo noi»

«Il corso caccia le bancarelle? Le prendiamo noi»
I negozianti del salotto buono raccolgono firme per chiedere al Comune iniziative differenti Piazza Giovine Italia: «Chi ha il pane non ha denti»

«I mercatini ce li prendiamo noi». Se i commercianti di corso Matteotti non vogliono più ospitare le bancarelle davanti alle loro vetrine, quelli di piazza Giovine Italia sono disposti anche a stendere il tappeto rosso pur di averle nella loro zona.
La raccolta firme, promossa da alcuni negozianti di corso Matteotti, procede spedita e sono già state raccolte abbastanza adesioni per richiedere un colloquio con il sindaco e l’assessore al Commercio, .

Sul tavolo delle trattative, la possibilità di spostare i mercatini in altra location e quella di concordare insieme eventuali altre iniziative.
Una protesta nata dal malcontento diffuso e maturato nel corso dell’anno tra quei negozianti che si vedono oscurate le vetrine durante i fine settimana da mercatini considerati di scarsa qualità e “pericolosi”, nel senso che impediscono il passaggio dei mezzi di soccorso, mettendo a rischio l’incolumità di chi in Corso vive e lavora.
Se da una parte però, i commercianti del centro farebbero volentieri a meno delle bancarelle, quelli di piazza Giovine Italia farebbero, al contrario, carte false per ospitarle davanti alle loro attività. Per la serie, «chi ha il pane non ha i denti». «Ci sembra esagerato snobbare una serie di iniziative che l’amministrazione organizza e che i negozianti di corso Matteotti si trovano belle e pronte, quando noi fatichiamo parecchio per organizzare le nostre – dice o del Comitato Commercianti della zona – Saremmo lieti di ospitare noi qualsiasi attività il Comune voglia fare in centro».
I negozianti di piazza Giovine Italia stanno lavorando moltissimo per cercare di rendere più attrattiva e vissuta la loro zona, dopo la decisione del consiglio di renderla pedonale. «Sono mesi che lavoriamo per portare eventi qualitativamente importanti da queste parti – continua – Facciamo tutto da soli, ma con la consapevolezza che ogni iniziativa aumenta il nostro bacino di utenza».
Al contrario insomma di come la pensano i colleghi della zona “snob”, come definisce il Corso chi ha attività nelle vie limitrofe. «Non ci farebbero alcuna concorrenza gli ambulanti, perché vendiamo prodotti differenti – sottolinea Pontecorvo – Se l’amministrazione dovesse quindi decidere di trovare una nuova location per le bancarelle, noi ci candidiamo fin da subito per ospitarli».
Intanto dovranno “accontentarsi” di ospitare la nuova edizione dei mercatini di Natale, organizzata dal Comitato Commercianti in collaborazione con Ascom.
Da sabato a lunedì, con replica dal 20 al 24 dicembre, il Natale invaderà piazza Giovine Italia, via Rossini e Donizetti che, dalle ore 9 alle 19,30, accenderanno le luminarie nel suggestivo percorso attraverso trenta bancarelle selezionate per tipologie di prodotto.

«Un’occasione unica per immergersi nell’atmosfera delle festività, tra prodotti di lavorazione artigianale ed enogastronomici di qualità – conclude – Le bancarelle saranno ricche di proposte frutto di fantasia e creatività, come gli addobbi natalizi ottenuti con materiali naturali, le palline di vetro decorate a mano, i giocattoli di legno, le ceramiche artistiche, fino ai pupazzi di stoffa».

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