SIENA Partita in salita per Varese nella finale di Coppa Italia contro i campioni in carica di Siena. Un inizio da incubo (0-18 per il Montepaschi dopo 4 minuti) ha segnato subito la sfida, con la Cimberio che ha avuto il merito e la forza di rialzarsi e rimettersi in carreggiata. I cambi di Vitucci (dentro De Nicolao e Talts per gli spenti Banks e Polonara) hanno infatti dato linfa ai biancorossi che sono riusciti ad arrivare per due volte a 5 lunghezze di distacco (16-23, 22-27). Dopo il momento di
sbandamento, però, Siena si è rimessa a macinare gioco ed è tornata a fare canestro (22-34 sulla spinta di un ottimo Hackett). Varese, dopo l’inizio disastroso, ha continuato a lottare con il coltello tra i denti (27-35 sulla bomba di Sakota a 3’33” dall’intervallo), ma il solco scavato nei primi minuti rischia di pesare fortemente sull’economia della partita. Anche perché gli ultimi minuti del secondo periodo sono tutti a favore di Siena e del suo playmaker Hackett: il suo siluro da lontano fissa il punteggio sul 29-43. Sarà dura, molto dura.
e.romano
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