Englaro;Verso ok lampo a ddl,ma a Camera potrebbe servire fiducia

Englaro;Verso ok lampo a ddl,ma a Camera potrebbe servire fiducia


Roma, 7 feb. (Apcom)
– Una legge da approvare “in 2-3 giorni”,
come aveva detto Silvio Berlusconi. L’accelerazione arrivata dal
presidente del Senato Schifani, che ha anticipato la convocazione
dell’Aula per l’esame del ddl su Eluana Englaro a lunedì, rende
più probabile un’ approvazione lampo del provvedimento. Tuttavia,
la strada parlamentare del testo non è così scontata e questo
grazie anche alla differenza di regolamenti tra Camera e Senato.

In effetti, il primo via libera di palazzo Madama potrebbe già
arrivare lunedì sera. Schifani ha convocato la capigruppo per le
12, poi ci sarà il passaggio in commissione e già alle 19 il
testo arriverà in Aula. Il regolamento stabilisce la facoltà di
un contingentamento dei tempi che, tuttavia, fonti di palazzo
Madama tendono ad escludere, dal momento che si tratta di un
testo molto breve su cui anche il numero di emendamenti da
presentare è naturalmente limitato. Il primo sì al ddl, è il
pronostico che si fa in Senato, potrebbe dunque arrivare nella
nottata tra lunedì e martedì.

A quel punto il testo verrebbe trasmesso alla Camera e quindi è
ipotizzabile una convocazione della capigruppo già martedì
mattina, quindi il passaggio in commissione e poi in Aula. Ma qui
intervengono le differenze di regolamento: quello di Montecitorio
stabilisce che per provvedimenti afferenti all’articolo 32 della
Costituzione, secondo comma, cioè quelli sui trattamenti
sanitari, in prima calendarizzazione non sia possibile il
contingentamento. Anche di fronte a un numero limitato di
emendamenti, dunque, in linea teorica è possibile che si
moltiplichi il numero di richieste a prendere la parola e, di
conseguenza, i tempi dell’esame.

Da qui l’ipotesi che per velocizzare i tempi possa diventare
necessaria la fiducia, che potrebbe consentire una accelerazione
del timing sebbene il regolamento della Camera stabilisca che tra
la richiesta e il voto debbano passare almeno 24 ore. Sempre a
norma di regolamento, la fiducia può essere chiesta perché non si
è di fonte a una di quelle materie per cui è ‘prescritto’ il voto
segreto, ma concesso ‘su richiesta’. Fonti di governo, tuttavia,
tendono ad escludere, almeno al momento, che si possa scegliere
questa strada.

Bac

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google