– Commercio, nuovo scontro interno alla maggioranza. «Stop alla giungla dei mercatini in centro» chiedono quattro consiglieri di Forza Italia. «Forse non si sono accorti che quest’anno abbiamo già regolamentato e programmato i mercatini» replica l’assessore.
Non si è ancora giunti allo scontro in consiglio comunale sulla pedonalizzazione di piazza Garibaldi che Forza Italia sfodera una nuova mozione sul commercio nel centro storico che fa storcere il naso all’assessore leghista alla partita.
Nel mirino le bancarelle che la domenica invadono l’isola pedonale: «Oltre ad essere talvolta poco qualificanti per il decoro estetico del centro storico, sono gestiti in modo disordinato e da operatori non appartenenti al nostro territorio – sottolineano i consiglieri azzurri , , e – la loro costante presenza è stata spesso criticata dai negozianti, che si sentono penalizzati e che li percepiscono come una sorta di concorrenza sleale anche perché continuativa, oltre ad arrecare disagio ai residenti».
Così i quattro forzisti della componente Agorà invocano, da un lato, «un coinvolgimento del consiglio comunale o della commissione competente», dall’altro, una «regolamentazione della presenza dei “mercatini” evitando la loro estemporaneità e minimizzandone i disagi». Il capogruppo azzurro Enrico Salomi precisa: «Non c’è nessun intento politico o polemico, solo la volontà di dare risposta ai disagi segnalati da commercianti e residenti. La presenza di questi mercatini, che una volta erano limitati all’ultima domenica del mese e ad alcuni eventi straordinari, è diventata un po’ invadente e a volte pasticciata. Non siamo contro i mercatini che ravvivano il centro, ma vanno regolamentati meglio».
Anche l’assessore al commercio Ivo Azzimonti fa le sue precisazioni: «Forse i consiglieri di Forza Italia non sanno che per la prima volta la programmazione è stata stabilita all’inizio dell’anno mettendo attorno ad un tavolo gli organizzatori dei mercatini e i rappresentanti dei commercianti. Poi è vero, alcune proposte non erano all’altezza di Busto, ma era un rischio da correre se volevamo aprirci a nuovi operatori».
E se i mercatini sembrano troppi, ricorda l’assessore, «è perché un questionario fatto circolare dal distretto del commercio ha rilevato, sorprendentemente anche per me, che la stragrande maggioranza dei negozianti era favorevole alla presenza dei mercatini, che portano gente in centro. Numeri oggettivi, non sensazioni».