Bergamo, 4 squali impantanati nel fango in Val Seriana


Milano, 14 lug. (Apcom)
– Chissà se quattro squali – tre adulti e
un cucciolo – abituati a nuotare nei caldi mari tropicali,
avrebbero mai immaginato, un giorno, di ritrovarsi impantanati
nel fango delle valli del bergamasche, a 700 metri sul livello
del mare, tra abeti e pittoresche baite di montagna.

L`episodio, decisamente surreale, si è verificato questa mattina
quando un pesante autoarticolato dell`italianissimo “Mexican
Circus”, a bordo del quale si trovava la vasca degli squali, è
rimasto impantanato mentre da Rovetta (Bergamo) si muoveva alla
volta di cittadina di Ardesio, località montana della Val
Seriana. A poco sono valsi gli sforzi di rimettere il mezzo
carreggiata, il personale del circo è stato costretto a
richiedere l`aiuto dei Vigili del fuoco che, a loro volta, hanno
dovuto far intervenire una gru partita da Bergamo.

Non è la prima volta che in Italia si verificano incidenti
durante il trasporto degli animali detenuti nei circhi”, ha
spiegato Giovanni Guadagna, responsabile ufficio cattività
dell’Ente protezione animali. “Tra l`altro – ha aggiunto Guadagna
– proprio pochi giorni fa, all`estremo opposto della Penisola, a
Crotone, una pattuglia della polizia stradale ha fermato un
mezzo pesante che, sotto il sole di luglio, portava in giro per
la città, a scopo pubblicitario, un elefante indiano”. “Gli
episodi di Bergamo e Crotone – ha concluso Guadagna – dimostrano
entrambi l`inadeguatezza della normativa italiana in merito alla
disciplina dell`attività circense”.

E` anche con l`obiettivo di sopperire a questa lacuna che l`Enpa
appoggia le proposte di legge per un circo senza animali,
presentate sia alla Camera dei deputati che al Senato.
Costringere altri esseri viventi a trascorrere i loro giorni in
un ambiente contrario alla loro natura è abitudine crudele e
incompatibile con una società che ama definirsi “civile”.

Red/Gfp

MAZ

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