Roma, 14 lug. (Apcom) – Il Dpef che sarà varato domani dal Consiglio dei ministri sarà l’ultimo documento di programmazione economico-finanziaria di questo governo. A ricordarlo è il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, alle parti sociali in occasione del tavolo a palazzo Chigi. Il ministro fa riferimento alla riforma della Finanziaria in via di approvazione in Parlamento che manda in soffitta la manovra e il Dpef sostituendolo con la Dfp, la Decisione di finanza pubblica.
“Questo è l’ultimo Dpef di questo governo. L’azione del governo – afferma il ministro a imprese e sindacati secondo quanto riferiscono fonti presenti alla riunione – è concentrata su tre obiettivi: tenuta strutturale dei conti pubblici, coesione sociale attraverso ammortizzatori sociali, liquidità alle imprese a partire dalla medie e piccole”.
Il titolare del Tesoro si concentra poi sul tema dell’evasione fiscale e anche in riferimento ai dati sul fisco forniti oggi dal ministero che nei primi 5 mesi registrano entrate in calo del 3,4%, sottolinea: “L’evasione fiscale si contrasta con azioni degli enti locali, si vince e si perde sul terreno del federalismo”.
Gab/Vis
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