Rinnovabili; Produrre idrogeno dalla pipì: ora si può

Rinnovabili; Produrre idrogeno dalla pipì: ora si può

Roma, 14 lug. (Apcom-Nuova Energia) – Produrre idrogeno
dall’urina. Ora si può. Ricercatori dell’Ohio University hanno
sviluppato una tecnica per produrre idrogeno da uno delle fonti
praticamente inesauribili e in quantità illimitata: la pipì.

Il fulcro dello studio è nell’elettrolisi. L’urea, componente
principale delle urine, possiede quattro atomi di idrogeno per
molecola connessi attraverso legami più deboli rispetto a quelli
presenti nella molecola d’acqua. Attraverso un elettrodo a base
di nichel, l’urea viene ossidata selettivamente e assorbita a
livello dell’anodo: qui la molecola si scinde, l’idrogeno puro
migra verso il catodo mentre il carbonato di potassio (formatosi
dalla CO2 rilasciata e l’idrossido di potassio) e l’azoto vengono
raccolti dal polo positivo.

Secondo il capo del team dell’Università dell’Ohio, Gerardine
Botte, “questa tecnologia può facilmente essere riprodotta su
scala per la generazione di idrogeno, pulendo al contempo le
acque reflue”.

Jan

MAZ

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