-Lei lo rifiuta, lui la insulta, la prende a sassate e poi la rapina. Il balordo arrestato dagli agenti della squadra volante della Questura di Varese. È accaduto intorno alle 18 di ieri in via Dandolo, a due passi dal centro storico. L’uomo, un quarantenne con problemi comportamentali già seguito dai servizi sociali, ha incontrato la vittima mentre passeggiava con un amico. A quanto pare il quarantenne di quella donna è invaghito da tempo, non ricambiato. Lei avrebbe più volte palesato la sua volontà di non voler avere una relazione con lui. Insomma di non nutrire alcun interesse sentimentale nei suoi confronti. Forse l’uomo incrociandola mentre passeggiava con un altro ha perso la testa. Forse la sua reazione è scaturita da un misto di rabbia e gelosia. In ogni caso ha iniziato a seguire la donna. La seguiva gridandole insulti di ogni tipo, mentre i passanti lo fissavano sbigottiti. Il quarantenne le avrebbe detto di tutto, con immaginabili accenni poco lusinghieri sulla sua moralità, sino ad arrivare a minacce pesantissime. Quando la donna e il suo accompagnatore per sottrarsi a quello stillicidio di insulti e minacce hanno preso il telefono per chiamare la polizia di Stato l’aggressore si è allontanato. Sembrava avesse finalmente smesso con la sua
insopportabile tiritera verbale, ma non era così. Pochi minuti ed è infatti tornato sui propri passi. Si è avventato contro la donna prendendola a sassate, per fortuna senza farle male, e poi le ha strappato la borsetta fuggendo. Immediata è scattata la chiamata al 112. Sul posto sono arrivate le pattuglie della volante della polizia di Stato. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze della vittima e di altri passanti che hanno assistito alla scena. Il violento rapinatore è stato subito identificato e sono iniziate le ricerche. Mezzora dopo il fatto i poliziotti avevano già individuato il balordo bloccandolo. Addosso all’uomo i poliziotti hanno trovato la refurtiva, ovvero la borsa della vittima, addosso al quarantenne. Le manette sono scattate immediatamente. L’uomo, d’intesa con il magistrato di turno, è stato arrestato con l’accusa di rapina e denunciato per minacce aggravate. La donna aggredita era scossa ma non ha fortunatamente riportato lesioni. Il quarantenne si trova agli arresti domiciliati. L’arresto sarà convalidato questa mattina in sede di udienza direttissima. Al momento resta del tutto inspiegabile la violenza da parte del quarantenne. Tra lui e la vittima non ci sarebbe mai stata alcuna relazione. A quanto pare l’intera vicenda è frutto di una fissazione da parte dell’aggressore nei confronti della vittima.













