«Siamo pronti a togliere i tavolini pur di non pagare l’aumento della Cosap»

Continuano i contrasti tra la giunta Galimberti e commercianti sulla tassa di occupazione di suolo pubblico

Tutt’altro che conclusa la questione della Cosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico. Il sindaco Davide Galimberti, venerdì, ha proposto ai pubblici esercizi di ritirare gli aumenti in cambio della firma di un documento di baratto amministrativo, teso a coinvolgere i negozi in iniziative per favorire la sicurezza e il decoro della città. Dopo un primo momento di soddisfazione, leggendo attentamente il testo, le associazioni di categoria non sono più così sicure di accettare il «patto». Il problema

è che ai commercianti sarebbero richiesti impegni troppo gravosi. Insomma, è ancora tutto in forse. Come si risolverà la questione si scoprirà solo questa sera, al termine dell’incontro fissato a Palazzo Estense per le 17. Prevale l’ottimismo e la sensazione che, con qualche accorgimento, si troverà la quadra. Ma c’è chi già annuncia battaglia: «se non dovessimo ottenere un documento che ci soddisfa siamo pronti a togliere i tavolini da tutta la città pur di non pagare l’aumento della Cosap».