Saranno i laser realizzati in provincia di Varese dalla Quanta System a prendersi cura del restauro dei preziosi cimeli di marmo conservati al museo Jean Paul Getty di Los Angeles, che si affiderà alla tecnologia varesotta dell’azienda di Samarate, che fa parte del gruppo fiorentino El.En. Quanta System in occasione del G7 dedicato alla Cultura ha deciso di donare di un laser Thunder Compact, in memoria dell’archeologo siriano Khaled Asaad assassinato a Palmira nel 2015 dai terroristi dell’Isis. Sculture, arti decorativi e rarissimi reperti storici
torneranno a nuova vita grazie al macchinario realizzato dall’impresa di Samarate. «Abbiamo raccolto il monito lanciato dal ministro Dario Franceschini e abbiamo pertanto deciso di proporre questa donazione ai vertici del Paul Getty Museum in onore di Khaled Asaad» afferma Paolo Salvadeo, direttore generale del gruppo El.En. Sia il direttore del museo californiano che la direttrice del Dipartimento di conservazione delle opere antiche hanno sottolineato come la donazione del laser in onore dell’archeologo siriano sia fortemente simbolica e toccante, oltre che utile per il museo.
«Sono felice e orgoglioso di portare le eccellenze del nostro Paese anche all’estero – prosegue Salvadeo – per ridare luce a queste preziose e antiche opere. Come nelle precedenti donazioni, l’obiettivo che ci siamo prefissati è fornire un contributo decisivo per preservare i patrimoni dell’umanità, legati a un messaggio forte». Avvalendosi di questa tecnologia made in Italy, capace di una elevatissima precisione, selettività e rispetto delle superfici originarie senza danneggiare il reperto, un team di esperti potrà mettersi all’opera per riportare agli antichi splendori i cimeli conservati all’interno di uno dei musei più importanti del mondo. La collezione del Jean Paul Getty Museum è ospitata in quattro padiglioni; la mostra comprende capolavori di celebri pittori come Tiziano, Canaletto, Van Gogh, Cezanne, Rembrandt e Renoir. Oltre ai quadri, il museo californiano espone sculture e pezzi d’arte decorativa; uno dei pezzi più famosi è la statua di bronzo di Venere e Cupido del 1550 di Jacopo Sansovino.
«Siamo orgogliosi di essere i leader a livello mondiale nella fabbricazione di laser specifici per operazioni di restauro di opere d’arte, utilizzando le stesse tecnologie Q-Switched impiegate per la medicina» sottolinea il direttore generale. Il principio è lo stesso: prendersi cura delle persone e delle opere d’arte. «Motivo di gioia è anche essere stati accettati nuovamente dagli Stati Uniti come partner tecnologici di fiducia e di riferimento, dopo la positiva esperienza al Metropolitan Museum of Art di New York» conclude Salvadeo.













