– Elezioni Rsu a Palazzo Gilardoni, c’è il “ribaltone”: vittoria dei moderati. La Csa-Fiadel per la prima volta è la sigla più votata: superata Adl, la sigla autonoma che tre anni fa, sotto le insegne della Usb, aveva sbaragliato la competizione.
È l’ora del ribaltone nel “parlamentino” delle Rappresentanze Sindacali Unitarie dei dipendenti del Comune di Busto Arsizio. La lista della Csa-Fiadel, con 127 consensi, è la più votata in assoluto: ottiene ben cinque rappresentanti eletti contro i tre della passata tornata del 2012 (quando aveva ottenuto 107 voti). Al secondo posto, con 105 voti, si piazza la Adl, la sigla autonoma che discende dalla Usb, che alle scorse elezioni Rsu aveva sbancato la competizione con 137 preferenze e cinque rappresentanti eletti: a questo giro si deve accontentare di quattro “seggi”. Terza anche stavolta la Fp-Cgil, che con 77 consensi (erano stati 85 nel 2012) conferma i suoi tre rappresentanti. Restano fuori invece la Uil-Fpl, che nel 2012 aveva ottenuto un rappresentante, e la sigla Dipaac. A livello di preferenze, la più votata è Gabriella Centa (Adl) a quota 62, davanti ad Angiolino Liguori (Csa) con 61. Massiccia l’affluenza ai seggi, per tre giorni di votazioni a Palazzo Gilardoni (da martedì a giovedì): 336 votanti, il 78% dei dipendenti, contro l’83% dell’ultima tornata.