Roma, 8 set. (TMNews) – Quarta fumata nera dal Parlamento per l’elezione di un nuovo giudice costituzionale e di un nuovo membro del Csm, chiamati a sostituire rispettivamente l’ex Presidente Granata che ha concluso il mandato e l’ex membro laico di inciazione leghista Matteo Brigandì, dichiarato incompatibile mesi fa con l’incarico a palazzo dei Marescialli.
Entrambi sono di elezione parlamentari ma da mesi le Camere non riescono a convergere sulle nuove scelte, andando deserte perchè prive del numero legale, le sedute convocate dai presidenti delle Camere Fini e Schifani. A breve sarà da loro fissata la data della seduta per il quinto tentativo di elezione.
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