Tentato furto al cimitero di Sant’Ambrogio: smontano pluviali, portavasi e arredi funebri in rame ma non riescono a ritirare il bottino.
Il custode del camposanto si è accorto di quello strano accatastamento defilato sul retro del cimitero e ha dato l’allarme.
I ladri non sono riusciti a completare l’opera. Il fatto scoperto nel primo pomeriggio di ieri. Impossibile stabilire quando i ladri abbiano agito, probabilmente nella notte.
Forse sono stati disturbai dal passaggio di qualcuno che li ha interrotti prima di poter completare l’opera, fatto sta che il rame già smontato è stato sistemato in modo da non dare nell’occhio.
Se di tentato furto si tratto, siamo sul filo del rasoio visto con il danneggiamento visto che da una prima stima non parrebbe mancare nulla, per qualche ragione i malviventi non sono riusciti a tornare per ritirare la refurtiva in tempo.
Un ritiro che non avrebbe potuto andare, come tempi, al di là dell’alba: nonostante la città si sia svuotata causa ferie, nella zona c’è sempre via vai e il cimitero continua ad essere visitato da chi rivolge una preghiera ai familiari scomparsi. L’epilogo della vicenda è fortunatamente positivo: il rame smontato già rimesso a disposizione dei legittimi proprietari, mentre il fatto è stato denunciato alle forze dell’ordine.
Tre settimane fa un furto identico, riuscito in quell’occasione, era stato messo a segno ai danni del cimitero di Casbeno. Nella notte erano stati smontati e sottratti pluviali, portavasi e paramenti in rame.
Dal primo agosto sono stati resi più sicuri tre dei cimiteri varesini: Belforte, Giubiano e proprio Casbeno, sono stati dotati di colonnine sos e sistema di videosorveglianza.
Le telecamere dovrebbero costituire un deterrente contro ladri e vandali sacrileghi e, qualora venisse tentata l’intrusione, fornirebbero un aiuto per l’identificazioni degli autori del colpo.
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