Le varesine si rifanno Ma il ritocchino è low cost

Le varesine si rifanno
Ma il ritocchino è low cost

Cala il ricorso alla chirurgia estetica, ma cresce il numero di quelli che ci fanno un pensierino soprattutto se si tratta di piccoli “ritocchi”.

Così crescono i varesini che non rinunciano al ritocchino per correggere la palpebra cascante.

«Il calo c’è stato eccome, ma non si è fermata la domanda di chirurgia estetica – spiega il dottor , chirurgo estetico varesino -. Direi che le richieste di informazioni sono sempre in costante aumento, certo poi le persone che arrivano a farsi operare sono in calo, sicuramente per la crisi. In questi ultimi due anni ho notato un aumento di interventi piccoli o medio-piccoli, come la blefaroplastica per le palpebre. Evidentemente il costo più contenuto rispetto alla chirurgia maggiore favorisce queste richieste».

Dopo la blefaroplastica tra gli interventi più richiesti ci sono la mastoplastica per il seno, la liposuzione e la rinoplastica. Al chirurgo per “una sistemata” si rivolgono persone dai 20 agli 80 anni, ma l’età più “critica” è quella dei 40 anni.

«Forse oggi assistiamo a un aumento di trattamenti di tipo medico non cruento, per contrastare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo. Mi riferisco ai trattamenti di ringiovanimento come il filler, il botulino, la biorivitalizzazione. Questi però sono trattamenti che vengono fatti soprattutto da dermatologi o medici estetici».

Dunque ritocchino soft per sentirsi ancora giovani, per eliminare i segni degli anni che passano, per stare bene con sé stessi, magari anche, in periodo di crisi, rinunciando a qualche altra cosa. «Decisamente il desiderio di apparire più giovani e mantenersi in forma oramai è una necessità, pertanto anche la chirurgia estetica non è più considerata uno sfizio ma un bene irrinunciabile». Molti poi sono quelli che non se lo possono permettere e ricorrono alla rateizzazione del pagamento. «Sicuramente sì, anche oggi se non è così semplice riuscire ad ottenere finanziamenti».

Insomma l’aspetto è diventato un must, un bene irrinunciabile anche in un periodo di difficoltà, anche se la tendenza è quella alla minor spesa. Ed è qui che come spesso accade che c’è chi se ne approfitta. Occorre quindi fare attenzione. «La concorrenza dei non professionisti è una piaga diffusa, come quella dei falsi dentisti, tanto per fare un esempio. Dico sempre che basterebbe una semplice telefonata all’ordine dei medici competente per verificare titoli e competenze dei medici». Tutti più giovanili, dunque, ma con l’aiuto giusto.

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