Donna sta male, ambulanza bloccata Bufera sulla sicurezza al Sacro Monte

Donna sta male, ambulanza bloccata
Bufera sulla sicurezza al Sacro Monte

«Il Sacro Monte deve essere reso accessibile ai disabili, ai mezzi di soccorso e ai camioncini dei fornitori degli esercizi pubblici». Lo sfogo arriva da , titolare del ristorante Montorfano in via del Santuario. Il signor Carcano domenica pomeriggio si è trovato alle prese con una situazione da lui definita «incresciosa».

Nel pomeriggio di domenica una signora di 55 anni, mentre mangiava un gelato seduta sul muretto di fronte al ristorante Montorfano, ha avuto un malore.

«Non sapevamo di cosa si trattasse e abbiamo chiamato subito l’ambulanza – racconta – Ma, una volta arrivati sul posto, gli operatori sanitari non sono riusciti a raggiungere il ristorante con il mezzo di soccorso perché la strada era bloccata, su più lati, dalle sbarre del cantiere aperto dalla ditta Caravati e dai blocchi al traffico posizionati dal Comune».

I lavori a carico della ditta Caravati, iniziati qualche mese fa, comprendevano il ripristino dell’originaria pavimentazione della strada, un tempo costituita interamente di ciottolato. A quest’opera è stata apportata una modifica: invece di realizzarla in salita, come la strada un tempo si presentava, sono stati realizzati dei gradoni.

«I lavori – continua Carcano – ora sono terminati, ma le catene e le barriere per impedire il transito delle vetture dalla terrazza di Mosè sono rimaste».

A questo si aggiunge l’istituzione, da parte del Comune di Varese, della pedonalizzazione della via, posizionando un pilone in cemento per bloccare il passaggio alle autovetture.

Così, gli operatori in servizio sull’ambulanza sopraggiunta al Sacro Monte hanno dovuto caricarsi in spalla lo zaino, contenente la strumentazione necessaria per un primo soccorso, e raggiungere a piedi il ristorante.

«Per fortuna che il collasso della povera donna era dovuto a una indigestione e non si è trattato di un attacco di cuore: altrimenti sarebbe servito il defribillatore che si trova in ambulanza – commenta il titolare del ristorante – La donna è stata caricata su una nostra sedia e trasportata da sette uomini verso la terrazza di Mosè per poterla trasportare poi al Pronto Soccorso. Una situazione vergognosa». Ma l’ambulanza non è l’unico mezzo di soccorso a non riuscire a raggiungere la parte alta del Sacro Monte.

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