Tutti in coda per tessere e carte d’identità. Varese si prepara alle urne: ci sarà il pienone?

Oggi si vota - Più di settecento i documenti elettorali rilasciati in due giorni, 2.700 in un mese e mezzo

Se l’astensionismo è lo spauracchio di ogni tornata elettorale, negli ultimi anni, a Varese l’agguerrita campagna portata avanti dai candidati sindaco deve aver scosso i varesini, facendo rinascere la voglia di andare a votare.
Almeno è questo il dato che emerge dall’affluenza che si è vista nella giornata di ieri sia all’Ufficio anagrafe che all’Ufficio elettorale del Comune. Dove in mattinata si è creata una lunga fila, per il rilascio delle tessere elettorali e delle carte di identità.
Nella sola giornata di ieri sono state rilasciate 356 tessere, mentre il giorno prima, venerdì, addirittura di più, 361.

Il totale delle tessere rilasciate nell’ultimo mese e mezzo, ovvero da dopo il referendum sulle trivelle, ammonta a 2.737. Numeri decisamente indicativi.
Rilevanti, anche se decisamente più contenuti, i numeri relativi alle carte di identità.
Rispetto ad una media giornaliera di una ventina di rinnovi di carte di identità, ieri si è arrivati alla chiusura, alle 18, a circa una settantina.
E parliamo solo dei documenti cartacei. Non si ha il dato esatto dei rilasci delle carte di identità elettroniche, che viene effettuato sempre a Palazzo Estense, ma in un altro ufficio, dove l’addetta ha dovuto effettuare un’ora e mezza circa di straordinario. È successo anche che molti cittadini pensassero di poter ritirare lì anche il certificato elettorale, e sono stati prontamente indirizzati all’Ufficio elettorale, che si trova in via Copelli, al piano terra della palazzina che ospita l’assessorato all’Ambiente. Gli uffici resteranno aperti al pubblico anche per tutta la giornata di oggi.
Gli aventi diritto al voto a Varese sono 65.663. Le donne sono di più, 34.731, rispetto a 30.932 uomini. Le sezioni elettorali sono in tutto 85. La numero 1 è quella di Palazzo Estense, in via Sacco, la più centrale.
Le altre sedi adibite a seggio sono la scuola media Dante, la scuola elementare Morandi e la scuola elementare di via Como, restando in centro. A Biumo la scuola elementare Cairoli. All’inizio di Belforte la scuola elementare di via Brunico. Quindi la scuola elementare Pascoli di viale dell’Ippodromo e la scuola San Giovanni Bosco, in via Busca.

C’è la scuola di via Marzorati. Quindi la media di via Pergine e la scuola elementare di via Monfalcone. La scuola elementare di via del Nifontano. E quindi a Giubiano in via Bixio la Parini. C’è poi la sezione 43, all’Ospedale Del Ponte, dove da sempre vota solo una persona, il prete.
Le sezioni 44 e 45 sono quelle adibite per l’Ospedale di Circolo: nella prima risultano zero votanti, nella seconda due. Alla scuola media Anna Frank di via Carnia dalla 46 alla 49. Quindi, ci sono le elementari di via Mercantini, la Casa di Riposo Molina dove votano ben 429 persone, 112 uomini e 317 donne. Le elementari di via Micca, di via Daverio, la Canetta a Sant’Ambrogio, le elementari di via San Gottardo.
C’è l’immobile comunale di via Del Ceppo, le elementari dk via Pontida, l’asilo infantile di via Magnani, le elementari di via Nievo, le elementari di via Carrano ad Avigno, la media Vidoletti di via Manin, quindi le elementari di via San Carlo, quelle di via Maggiora ed infine quelle di via del Gaggio.
I preparativi per gli allestimenti dei seggi sono andati tutti a buon fine, senza nessun intoppo. Poco dopo le 19 di ieri erano tutti chiusi. Oggi si voterà dalle 7 alle 23.