– Aumentano gli arresti, diminuiscono i reati. Un bilancio decisamente positivo quello dell’Arma dei carabinieri della Provincia di Varese che oggi è pronta a festeggiare i 202 anni di fondazione, forte di ottimi risultati nel campo della sicurezza e della tutela dei cittadini. L’unica eccezione in uno scenario che vede in calo i furti in abitazione, le rapine e gli omicidi, è l’aumento delle truffe ai danni degli anziani ma soprattutto le truffe telematiche. Diminuiscono i
reati “reali”, aumentano quelli “virtuali”. Dal 1 giugno 2015 al 31 maggio 2016 l’Arma ha perseguito 24.359 reati, un dato in sensibile decremento ( -17%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare sono stati scoperti 3555 reati: sono stati individuati tutti i colpevoli degli omicidi commessi ( in calo da 5 a 2) e tentati ( da 8 a 7). Le rapine sono diminuite passando da 211 a 188 , di cui 73 scoperte.
Diminuiti ( – 20,6%) anche i furti che sono passati da 16.258 a 12.907, di cui 3.101 in abitazione ( anche in questo caso in calo del 24% rispetto all’anno precedente). Unico dato in controtendenza si diceva sono le truffe, soprattutto a danno degli anziani, e le frodi informatiche. Sul fronte truffe agli anziani i carabinieri sono da sempre impegnati, oltre che in attività preventive e repressive, anche nel campo dell’informazione. Sono stati spesso organizzati incontri tra i rappresentanti dell’Arma e i cittadini allo scopo di informare in modo diretto le possibili vittime spiegando loro quali tecniche vengono utilizzate dai truffatori, come difendersi e invitando sempre a chiamare il 112 anche soltanto in presenza di un semplice sospetto. Il campo delle truffe informatiche è invece di più complessa gestione. Il dato è in linea con la tendenza nazionale, Varese non è un’eccezione. L’aumento di questa tipologia di reati è presto spiegata con la diffusione, con la crescita esponenziale, dell’utilizzo quotidiano da parte della quasi totalità della popolazione di internet per fare acquisti, ad esempio, oppure per comunicare dati sensibili che possono essere telematicamnte rubati. Furti di identità, oppure furti relativi a dati per l’utilizzo di carte di credito o ancora furti di dati bancari. Il bilancio è comunque estremamente positivo: in particolare il calo dei furti, reato considerato particolarmente odioso dalla popolazione, va letto in un contesto che ha puntato sia sulla repressione che sulla prevenzione. I risultati si spiegano infatti grazie a un aumento dell’attività di controllo e vigilanza attuata anche e soprattutto con l’introduzione del carabiniere di quartiere che permette un costante monitoraggio dei fenomeni criminali e una mappatura precisa delle aree, dei giorni della settimane e delle fasce orarie più a rischio.
La strategia ha consentito di operare 367 arresti e di individuare 3889 autori di reato. La cerimonia di oggi, a cui prenderanno parte anche il governatore della Lombardia e l’assessore al Post Expo , sarà sobria in segno di solidarietà alla famiglia del maresciallo morto lo scorso primo giugno a Palermo nel corso di un’operazione antidroga. La cerimonia si svolgerà alle 17.30 nel comando provinciale dell’Arma varesina in via Saffi. A fare gli onori di casa il colonnello , comandante provinciale dei carabinieri di Varese. Alla cerimonia presenzierà naturalmente il Prefetto di Varese . Saranno presenti rappresentanti dell’Associazione nazionale carabinieri.













