Controlli capillari e lotta agli abusi in auto. E nei quartieri la divisa dà più sicurezza

In cifre - Da giugno 2015 a maggio 2016 ben 41.579 servizi esterni. Giro di vite contro lo spaccio di droga e la guida in stato di ebbrezza

– Arma dei carabinieri presente in modo capillare su tutto il territorio. Appare chiarissimo scorgendo i dati relativi al bilancio dell’attività svolta dai militari del comando provinciale di Varese nell’arco degli ultimi 12 mesi. Da giugno 2015 a maggio 2016 sono stati svolto 41.579 “servizi esterni”, ovvero pattuglie e perlustrazioni, nel corso delle quali sono state controllate 288.349 persone e 203.430 mezzi. Si tratta di un’attività di controllo estremamente importante sotto il profilo della prevenzione del crimine. I militari, va sottolineato, si sono spesi moltissimo anche sul fronte della sicurezza stradale con controlli mirati a ridurre fenomeni pericolosissimi quali la guida in stato d’ebbrezza e la guida sotto l’effetto di stupefacenti. I controlli su strada hanno permesso di sventare dei furti e di smantellare giri di spaccio di droga. Sul fronte della prossimità i carabinieri di quartiere hanno svolto complessivamente 1.580 servizi per un totale di 9.911 ore. Quella del carabiniere di quartiere è figura molto importante. Le pattuglie appiedate rappresentano in collegamento diretto con i cittadini, i commercianti. Una strategia operativa che ha permesso di

operare 367 arresti e individuare 3.889 autori di reato. I carabinieri hanno preso parte a numerosi incontri con le così dette fasce deboli, nell’ottica della prevenzione. Nello stesso quadro, d’intesa con le autorità scolastiche e con i sindaci, l’Arma varesina ha messo in campo una serie di iniziative sul tema della legalità con oltre 100 istituti scolastici coinvolti e visitati dai comandanti delle 5 compagnie e delle 38 stazioni della nostra provincia, con la partecipazione agli incontri di oltre ottomila studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Incontri dove sono stati affrontati temi diversi, dalle conseguenze dell’utilizzo e dello spaccio di droga, sino al bullismo. Sempre d’intesa con le autorità scolastiche, anzi spesso su indicazione degli stessi, i carabinieri del comando provinciale di Varese hanno eseguito diversi accessi negli istituti per eseguire controlli anti droga anche con unità cinofile. Controlli che in alcuni casi hanno portato alla scoperta di piccoli (e meno piccoli) episodi di spaccio tra le mura di alcuni istituti scolastici. Attività informativa e attività repressiva insieme per una prevenzione a 360 gradi.