Oggi entra in vigore l’ordinanza antibivacco che vieta di bivaccare, sedersi, sdraiarsi e fermarsi per consumare alimenti e bevande nelle zone intorno a piazza Repubblica, via Como e delle aree limitrofe alle stazioni di Varese (non all’interno). Il provvedimento – che scadrà il 28 febbraio, ma che prevede possibilità di proroga qualora permangono le condizioni che lo hanno reso necessario – è
stato firmato ieri dal sindaco di Varese Davide Galimberti. In particolare l’ordinanza si applicherà in piazza Repubblica, via Bizzozero, via Dazio Vecchio, via Spinelli, via San Michele, via Manzoni, via Magenta. E anche in via Como, via Milano, via Rainoldi, via Morosini, via Luini, Piazza XX settembre, via Orrigoni, piazzale Trieste, piazzale Kennedy, piazza Trento via Casula e nelle aree limitrofe.
La violazione dell’ordinanza – dopo i primi 15 giorni di “avviso” – comporta una sanzione da 25 a 500 euro e l’obbligo di ripristinare il decoro dell’area, rimovendo nel caso anche occupazioni abusive di materassi e cartoni (nel caso di rifiuto, al trasgressore si applica una seconda sanzione compresa tra 25 e 500 euro).
Questa misura è stata decisa dal sindaco Davide Galimberti e dal vicesindaco Daniele Zanzi, in sinergia con le forze dell’ordine, con lo scopo di dare maggiore sicurezza ai cittadini e decoro urbano alla città. Il testo dell’ordinanza è stato preventivamente sottoposto al Prefetto.
Tra le motivazioni che hanno portato alla firma dell’ordinanza c’è la presenza di reati (come lo spaccio) nelle zone “del bivacco” e le sempre più frequenti segnalazioni e gli esposti relativi alla presenza di individui intenti a consumare cibo e bevande, anche alcoliche, nelle strade cittadine e sulle aree verdi, impedendone la normale fruizione collettiva.
L’ordinanza vuole inoltre scoraggiare l’abbandono di rifiuti, compresi i contenitori di vetro, che possono creare situazioni di pericolo e un incremento dei costi dei servizi di pulizia per la collettività, come segnalato da Aspem il 14 dicembre scorso.
«Sebbene la nostra sia una bella città e le situazioni di degrado siano limitate, in un’ottica di prevenzione ho ritenuto necessario emanare questa ordinanza che potrà contribuire a far sì che i varesini possano riappropriarsi degli spazi cittadini» dichiara Galimberti.
«Ci sarà qualcuno che dirà che l’ordinanza è inutile perché nessuna delle persone che bivaccano pagherà la multa – afferma il vice sindaco Zanzi – Ci sarà chi dirà che da un posto si sposteranno in un altro, e che l’ordinanza non risolve il problema. Ma almeno noi siamo arrivati ad avere uno strumento utile a chi fa i controlli, che seppur intensificati da soli non bastano».
Verrà data informazione dell’entrata in vigore dell’ordinanza sui pannelli luminosi recentemente installati sulle strade della città.













