I bimbi vanno a scuola in Pedibus. È tornato il bus più green della città

Il servizio, guidato dai genitori, è ripreso ieri per i ragazzi della Pascoli e verrà ripetuto ogni mercoledì fino alla fine dell’anno

Tutti in marcia! Ieri gli studenti della scuola Pascoli hanno ricominciato a prendere il Pedibus, ovvero quell’autobus che non inquina perché il suo motore sono le gambe dei bambini.

Alla guida di questo straordinario mezzo di trasporto, che a mano a mano che procede, al posto dello smog, produce risate e allegria, ci sono i genitori. Venti quelli che si sono fatti carico del servizio, tutti membri dell’associazione genitori presieduta da , che commenta: «Ieri è andata molto bene, i bambini iniziano la giornata con uno spirito diverso, più allegro».

Il Pedibus è anche un potente antidoto contro la brutta abitudine, diffusa nelle famiglie, di lasciare i bambini davanti alla porta della scuola accostando l’auto al marciapiede. Abitudine che produce un aggravio del traffico e che è pericolosa in primo luogo per i bimbi, che possono essere urtati dalle auto in manovra.

Inoltre, circolando a piedi, i bambini imparano a rispettare i segnali stradali e fanno un po’ di movimento, che è il primo metodo per combattere l’obesità. Non ultimo: diminuendo lo smog, anche la qualità dell’aria ne guadagna.

Il sole della giornata di ieri ha messo una marcia in più al Pedibus della Pascoli, che verrà ripetuto ogni mercoledì, fino alla fine della scuola.

L’orario di ritrovo è fissato alle 7.40 in due stazioni di partenza scelte per la possibilità di lasciarvi comodamente l’auto: piazzale Ippodromo e la chiesa del Caravaggio.

I due gruppi percorrono due strade diverse fino a quando si uniscono ed entrano insieme a scuola da via Guido Reni. I bambini indossano una pettorina rossa, che simbolicamente rappresenta la copertura assicurativa della scuola.

Per le elementari di via Ippodromo il Pedibus è diventato una tradizione.

Dieci anni fa la Pascoli è stata una delle prime scuole della città a iniziare a mettere in marcia questo mezzo di trasporto tanto semplice quando avveniristico, guadagnando numerosi riconoscimenti.

L’ultimo è arrivato lo scorso anno quando la scuola ha vinto il premio per la frequenza più alta di giornate di Pedibus organizzate in un mese e mezzo all’interno del territorio del Comune.

«Lo scorso anno c’era lo spirito della competizione, ma quest’anno l’energia è la stessa, perché ormai il Pedibus è diventato un’abitudine» conclude Donatella orgogliosa della partecipazione riscossa dall’iniziativa: ieri i bimbi erano 70, veramente un buon numero.