Roma, 20 lug. (Apcom) – Un pacco bomba è stato fatto brillare dagli artificieri dei carabinieri nel centro di Roma. Secondo i primi rilievi all’interno risulterebbe del materiale esplodente ma non in grado di deflagrare perchè la ‘pipe bomb’ all’interno della scatola non era collegata. Intorno all’una è arrivato negli uffici dell’Usae, l’Unione sindacati autonomi europei, al civico 89 di via XX settembre un pacco anonimo.
Allertati, i carabinieri sono intervenuti sul posto con gli artificieri: all’interno di una scatola c’era un cilindro con un timer. Il palazzo è stato evacuato e la strada chiusa al traffico, gli artificieri hanno portato il pacco all’esterno del palazzo e lo hanno fatto brillare. “Dai primi accertamenti risulta che l’ordigno non potesse esplodere perché non era collegato, ma all’interno risulterebbe del materiale esplodente non ancora identificato”, spiegano i militari che sono intervenuti, sottolineando che però sono ancora in corso i rilievi tecnici e l’esame dell’ordigno.
Gtu
© riproduzione riservata










