“La Scuola” di Varese diventa esempio per le realtà educative di tutto il Paese

L’esperienza portata avanti nella Città Giardino da Monica Guerra e Francesca Antonacci è stata inserita nel lavoro

Educare all’obbedienza o alla libertà? Il tema che ha ispirato il film “Capitain fantastic” (con cui l’altra sera l’acclamato Viggo Mortensen ha – quasi – vinto l’Oscar), è al centro di un altro caso cinematografico, tutto italiano: il documentario “Figli della libertà”, dedicato alle nuove esperienze educative. Esperienze che nella Città Giardino germogliano, trovando attenzione e terreno fertile, tanto che proprio Varese stasera sarà tra le principali città italiane in cui il film sarà presentato e proiettato questa sera (7 marzo).

L’appuntamento è per le ore 20 al cinema Impero di via Bernascone, e a presentare il film saranno due realtà educative varesine che ne sposano i principi: la scuola montessoriana «Percorsi per crescere» di Calcinate del pesce e Makula, la scuola media parentale partita a settembre con 8 bambini di seconda e terza media dall’idea di un gruppo di famiglie determinate a promuovere un’educazione basata sull’esperienza, e capace di mantenere viva la naturale curiosità e desiderio di imparare dei ragazzi.

Il documentario fatto di immagini e interviste, parte dall’esperienza concreta di una mamma e di un papà di Genova che decidono di non delegare alla scuola l’educazione e la formazione della propria figlia: scelgono di tenerla a casa. Si chiama educazione parentale. Ma mentre si avvicina il momento dell’esame (quello che la bambina

deve superare per dimostrare di aver ricevuto l’istruzione cui ha diritto), le certezze dei genitori vacillano, sorgono dei dubbi e così il papà cerca e intervista alcune persone cresciute “libere” come André Stern e Silvano Agosti. La madre invece, insegnante in una scuola tradizionale, chiede consiglio agli esperti: pedagogisti, psicologi e docenti universitari.

E qui si accende un altro legame con Varese: tra “gli esperti” intervistati ci sono e , le ricercatrici dell’Università Bicocca che assieme ai docenti varesini Rosi Violi e Luca Tondini hanno scritto il progetto “Una scuola” che partirà a settembre alla scuola elementare statale IV Novembre di San Fermo. «Una scuola» basata sull’esperienza, con metà dell’orario passato fuori dall’istituto scolastico, senza cattedra, senza voti e con tavoli di lavoro al posto dei banchi per stimolare un apprendimento cooperativo e basato sull’esperienza. Un progetto cui al temine delle iscrizioni, lo scorso 6 febbraio, avevano già aderito 56 famiglie per altrettanti bambini iscritti alla classe prima.