Incursione e furto all’asilo Veratti in via Como

L’istituto, situato vicino al cuore storico di Varese, era già stata visitato in passato più volte dai ladri

– Ennesima incursione all’asilo Veratti di via Como: scassinati gli armadietti, rubato soltanto l’orologio lasciato da una delle insegnanti. Il furto è stato scoperto ieri mattina. «Eravamo chiusi da giovedì per il Carnevale – spiega la coordinatrice Simona Morandi – non sappiamo quando l’incursione sia avvenuta. Subiamo almeno un furto all’anno. Tutte le porte sono state sbarrate dopo l’ultimo colpo. Adesso metteremo un sistema dall’allarme. Vorremmo finalmente porre termine a questa situazione». Il o i ladri sono passati dall’unico accesso non sbarrato: «una finestra – continua Morandi – che dà sul giardino tra via Como e via Cavour».

Un punto non visibile dalla strada. «L’hanno scassinata e sono entrati – sottolinea la coordinatrice – tra l’altro scappando l’hanno anche riaccostata, ci abbiamo messo un po’ a capire da dove fossero entrati». I ladri hanno ignorato sia le aula che gli spogliatoio delle insegnanti dirigendosi verso gli uffici amministrativi. «Non hanno toccato i computer, nessun apparecchio elettronico – spiega Morandi – io avevo dimenticato 40 euro sulla scrivania. Hanno lasciato anche quelli. Manca soltanto un orologio lasciato sulla scrivania da una delle insegnanti. Di valore, ma non parliamo di migliaia di euro. Sono più i danni causati dallo scasso. Oltre alla sensazione di trovare la scuola violata, ovviamente». I ladri hanno scassinato gli armadietti. «Qui però non c’è niente da rubare – spiega Morandi – anzi scrivetelo chiaro: non c’è niente da prendere. Nemmeno gli spiccioli dalle macchinette del caffè.

Smettetela di venire da noi: è inutile». Morandi richiama all’attenzione anche «la telecamera che hanno posizionato sulla via – spiega la coordinatrice – l’hanno messa lì come deterrente. Io spero che fosse in funzione, che fosse collegata con qualche sala operativa e che abbia registrato qualcosa di utile. Soltanto così, soltanto arrivando al responsabile, anche grazie

a quella telecamera, questa funzionerà davvero per deterrente. Non soltanto per noi, ovviamente». Via Como è in centro, tuttavia da anni i residenti lamentano una situazione di degrado pesante. Nel 2015 furono addirittura due le incursione nella scuola Veratti. Un trentenne, senza fissa dimora, vi si introdusse a settembre e poi ad ottobre quando fu fermato in flagranza.

Rubacchiava qualche oggetto e usava la scuola come dormitorio lavandosi nei bagni. «È da allora che sono state sbarrate tutte le porte – conclude Morandi – adesso probabilmente verrà istallato un sistema di allarme. Speriamo in questo modo di evitare altre incursioni. Una media di una all’anno è sufficiente a giustificare queste misure di sicurezza». L’attività dell’asilo non è in alcun modo stata “scalfita” dall’accaduto. La scuola ha riaperto normalmente e i piccoli non si sono accorti di nulla. Le lezioni andranno avanti senza intoppi come da calendario.