Napolitano difende le cucine nazionali:No ad appiattimento gusto

Napolitano difende le cucine nazionali:No ad appiattimento gusto


Roma, 21 lug. (Apcom)
– Di “cucina internazionale” non ne vuole sapere, meglio quelle nazionali che conservano sapori, odori e tradizioni di ogni popolo e di ogni Paese. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceve al Quirinale gli chef dei Capi di Stato e di governo che hanno dato prova della loro arte durante l’appuntamento internazionale del G8. Nessuna occasione poteva essere migliore di questa per difendere una cucina fatta di peculiarità e di diversità rispetto ad una globalizzata e uguale ovunque.

“La tradizione gastronomica è un aspetto non trascurabile delle peculiarità nazionali – dice il presidente davanti all’Associazione italiana cuochi -, è una parte essenziale dell’identità culturale e si teme a ragione un suo appiattimento”.

Del resto, osserva il presidente da intenditore, “la cucina internazionale è una categoria spuria, è un rifugio per quelle persone che all’estero temono di confrontarsi con la cucina di quel paese, abbiamo bisogno delle cucine nazionali che sono il punto di arrivo di lunghe tradizioni”.

(Segue)

Vep

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