«Mettete le mimose in un vaso e poi guardatevi intorno. Se c’è un’amica, la vicina di casa, la collega di lavoro, che subisce violenza in silenzio diventate la sua voce. Sostenetela e aiutatela a fare il passo più importante: convincetela a denunciare. Questo, purtroppo, resta ancora lo scoglio più grande. Il sistema funziona, ma senza denuncia non possiamo intervenire».
«Denunciate le violenze. Solo così darete un senso alla Festa della Donna»
In occasione della festa dell’8 marzo, il magistrato Sabrina Ditaranto invita le donne vittime di violenze a non restare in silenzio. Nel giornale in edicola oggi 4 pagine speciali interamente dedicate alla Festa della Donna













