La cronaca di una giornata da tregenda per i pendolari

Caos treni - Imbufalito il comitato di Gallarate per ritardi, soppressioni e cancellazioni. Trenord precisa

Ritardi e cancellazioni su molte tratte: mattinata nera per i pendolari varesotti. E il comitato di Gallarate scende sul piede di guerra. Dopo la domenica piovosa che ha messo a soqquadro la linea, ieri mattina il risveglio per i pendolari è stato brusco. «Iniziamo con i regionali a composizione ridotta perché gli esperti di Trenord, in grado di valutare gli andamenti della domanda, decidono in tal senso e hanno ritenuto più che sufficienti tali composizioni per il ridotto carico.Il 5300 con 25’ di ritardo, il 5303 con 10’ di ritardo, il 5306 con 10’ di ritardo e il 5309 con 18’ di ritardo», si legge nel comunicato. «A Legnano i treni diretti verso Milano sono arrivati pieni e ci sono state risse verbali che stavano per degenerare in scontri fisici pur di poter salire sul treno – continua il comunicato del comitato – In effetti, i passeggeri erano stipati come sardine già da Gallarate». Treno 23028 soppresso parzialmente, con fermata a Certosa e ripartenza con treno 23047, con quasi impossibilità dei passeggeri a salire in una stazione non collegata a nessuna metro.Nel pomeriggio un guasto alla rete ha provocato il disastro.Il treno 5324 delle 17.32 Porta Garibaldi-Varese non è passato, il treno 5326 delle 18.02 e il 20319 delle 18.06 hanno conosciuto delle soppressioni programmate. Il treno 5328 delle 18.32 Porta Garibaldi-Varese soppresso parzialmente, con partenza da Parabiago (irraggiungibile da Milano, se non con un treno passante già strapieno).Il treno 5330 delle 19.02 Porta Garibaldi-Varese soppresso. Tutti i pendolari si sono ammassati sui

passanti 23058-23060-23062-23064, ridotti a cinque pezzi, con impianti di condizionamenti precari.Sul 23064, all’altezza di Vanzago, malore per una signora. «Una giornata impietosa per i pendolari – continua la nota – Il comitato aveva segnalato a più riprese le criticità sui materiali, sia a livello di manutenzione dei mezzi impiegati, sia di capienza delle composizioni». E Trenord replica: «Per rispondere alle esigenze dei viaggiatori è stata potenziata la composizione delle Varese 7.36-Milano Porta Garibaldi 8.28 e Milano Porta Garibaldi 18.32-Varese 19.26 sulla linea Milano-Varese – si legge in un comunicato ufficiale – Queste due corse sono effettuate da convogli TSR a sei carrozze per una capacità di 600 posti a sedere, pari a più del doppio delle composizioni in servizio in precedenza». Da oggi sulla linea S6 Novara-Milano-Treviglio le corse Novara 7.48-Pioltello Limito 9.07, Pioltello Limito 16.23-Novara 17.42, Pioltello Limito 19.53-Novara 21.12 saranno effettuate da convogli TSR a otto carrozze, per 800 posti a sedere. Trenord precisa che ieri «in seguito alla soppressione del treno 23013 per un intervento a bordo delle Forze dell’Ordine, sono state assegnate fermate straordinarie a Canegrate e Vanzago al treno 10403, comunicate in stazione e su tutti i canali d’informazione di Trenord. A Vanzago è stato annunciato che il treno non avrebbe effettuato fermate intermedie fino a Milano Porta Garibaldi. Il treno 5303, è rimasto fermo a Rho 15’ per un treno di altra impresa ferroviaria presente sullo stesso itinerario». Non sono stati rilevati problemi agli impianti di condizionamento sui treni in servizio sulla linea S5 in questi giorni.