Oltre 2 mila mazzi di mimose sequestrati a diversi venditori abusivi. È questo il bilancio al termine dell’attività compiuta dalla Polizia locale di Varese durante un lungo intervento cominciato ieri mattina e che ha visto impegnati numerosi agenti nelle strade della città. «L’impegno è rivolto a scoraggiare sempre di più questa attività abusiva di vendita nelle strade – ha dichiarato Daniele Zanzi, vicesindaco di Varese con delega alla Polizia locale – per una Varese sempre più sicura e ordinata».
I controlli sui venditori abusivi posizionati agli incroci cittadini, con l’obiettivo di disincentivare questa attività illegalmente esercitata e fortemente dannosa per il decoro cittadino oltre che potenzialmente pericolosa per i venditori stessi e per gli automobilisti agli incroci, non vengono effettuati solo durante feste specifiche – come l’8 marzo – ma con cadenza settimanale. La collaborazione dei cittadini è importante: la polizia locale, infatti, sta proseguendo la sua attività di verifica delle diverse segnalazioni pervenute dai cittadini.
I semafori della città sono quasi tutti “colonizzati” da persone di diverse etnie, che sembra si spartiscano il territorio seguendo una precisa strategia. Il comparto vicino all’uscita dell’autostrada è preferito dai rom che arrivano al mattino con il pulmino e che si situano ai semafori di via Sant’Imerio, viale Borri, via Magenta. Al mattino, i questuanti fanno leva sul buon cuore delle persone con cartelli strappa lacrime. Al pomeriggio, è invece più frequente la vendita di fiori. Spesso, nelle ore pomeridiane, i rom cedono il passo agli indiani e ai pachistani.













