Un “Piano europeo straordinario per uno sviluppo sostenibile e per l’occupazione”, una proposta da portare a Bruxelles sostenuta da un milione di firme di cittadini europei. È la proposta del Movimento Federalista Europeo, che per la raccolta firme in Italia parte anche da Varese, coinvolgendo realtà come Universauser, Acli e Legambiente.
«L’obiettivo di un milione di firme è da raggiungere entro un anno – dice Antonio Longo, rappresentante di Mfe – e per raccoglierle a Varese presenteremo il progetto in quattro incontri nei quattro centri più importanti del territorio, dove parleremo di ambiente, sostenibilità, futuro e, soprattutto, fine della politica dell’austerity». Mfe, spiega Francesco Maresca, «non è un partito politico, non si presenta alle elezioni. Vogliamo essere un interlocutore della politica, un tramite per dialogare con i cittadini e la società civile». Per questo, a Varese, oltre ad Acli, Legambiente e Universauser, aderiscono al progetto anche Cgil, Cisl, Uil e Anpi.
Il primo incontro è previsto per giovedì 27 marzo alle 21 nella sede Acli di via Speri della Chiesa a Varese: Antonio Longo (Mfe), Fabio Minazzi (Università Insubria) e Doriana Giudici (Universauser) ragioneranno di “Quale formazione” ci sia bisogno per crescere davvero cittadini europei. Un incontro a tema lavoro sarà quello di martedì
primo aprile alla sala Verdi di via Pozzi a Busto Arsizio, mentre giovedì 10 il tema discusso alla sede Acli di via Agnelli a Gallarate sarà relativo all’ambiente e allo sviluppo. L’ultimo incontro, ancora sul tema del lavoro, sarà mercoledì 16 aprile alle 21, nella sede Acli di vicolo Santa Marta a Saronno.
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