Abbiamo il diritto di vedere Mariano-Varese

Abbiamo il diritto di vedere Mariano-Varese
Il commento post partita di Andrea Confalonieri (Varese-Sestese 4-2)

Tre gol in dodici minuti senza storia, primo tempo un po’ loffio – bravi, ragazzi della Sestese! – ma poi dal capolavoro di Giovio (lui fa la differenza anche quando non te l’aspetti mentre Marrazzo la fa quando l’aspetti, soprattutto in una grande partita: non sappiamo cosa sia più difficile) non c’è più partita. Ma c’è di più: Ricky Sogliano chiama Scapini e dice «tutti varesini e varesotti che vincono, sento anche da Forte dei Marmi un entusiasmo da serie B». E le “solite” 1700-2000 persone che arrivano in Eccellenza perché è girato il vento, alla fine non vanno via più dallo stadio e sembra che entrino in casa loro non in quella d’altri come accadeva da due stagioni. Il Varese è Varese, tecnica e gioco: meglio la ripresa in cui puoi fare sei gol e ne becchi magari uno in più di un approccio forse un po’ timidino. Il Varese è giro palla infinito per sfiancare il nemico finché scoppia, e quando accade la qualità e la corsa superiori s’infilano come un coltello nel burro. Però nella mente di tutti, che è coscienza collettiva e quindi storia, c’è il Varese imbattuto per due anni e mezzo al Franco

Ossola che dava la botta morale agli avversari (da qui non si passa) aggredendoli e intimidendoli nell’impatto alla partita. Noi a quello sempre andiamo a pensare, e a quello puntiamo.Due cose su Giovio, giocatore di tre categorie superiori: la prima persona di cui chiedono Sean e Ricky dopo le partite – oltre a Scapini – è lui (Ha fatto gol? Come ha giocato?), chissà perché. La malizia è negli occhi di chi guarda. Il divieto ad andare a Mariano Comense, che non è e non c’entra nulla con il Como, rovina la festa. Loro non vedranno mai più il Varese, e la gente di Varese che non si è macchiata di alcuna colpa (se non quella di andare in massa allo stadio: ma non dovrebbe essere un merito, visto che si stanno svuotando?) viene “bollata” e lasciata a casa. Ma non bastava invertire il campo, dando magari l’intero incasso al Mariano? Perché dare l’idea di esportare il peggio della serie A e della serie B in Eccellenza? La paura di qualcosa che non c’è batte la libertà: perché? Ieri mancava solo il cameraman Silvano Besozzi, ma avrà ripreso perfettamente il capolavoro di Giovio da lassù. Perché era il migliore.

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