È tornato in azione Il vandalo di via Maspero

È tornato in azione Il vandalo di via Maspero

Vandali in via Maspero e via Del Ponte: torna l’incubo per i residenti. «Questa mattina (ieri per chi legge) sulla strada c’era una delle vetture posteggiate negli appositi spazi con il lunotto sfondato e le portiere rigate. E’ tornato. E’ tornato dopo qualche mese di assenza», raccontano i residenti. Il caso era esploso nello scorso mese di luglio. Dopo tre mesi da incubo i residenti si erano decisi a protestare segnalando con forza quanto stavano subendo. Durante la notte un vandalo misterioso si diversiva a fracassare le auto in sosta. Nel mirino del teppista finivano esclusivamente le macchine posteggiate ai lati di via Maspero e via Del Ponte. “In un anno – spiegano i residenti – Ha devastato più di 30 macchine”. Il modus operandi era sempre lo stesso: specchietti retrovisori divelti, portiere rigate o sfondate a calci e poi la firma: lunotto o parabrezza sfondato. I residenti attoniti hanno pian piano raccolto elementi per tentare di identificare il responsabile: «Vive qui, sicuramente

– raccontano – In un caso abbiamo trovato il parabrezza dell’auto sfondato con un bel vaso da interni. Il vaso era ancora in mezzo ai cristalli esplosi. Un vandalo di passaggio non esce di casa munito di vaso per sfondare una macchina che forse incontrerà sul suo percorso. Al massimo tira una sassata». Nell’agire del teppista non c’è nulla di personale nei confronti dei proprietari delle macchine: «Le sceglie a caso. Ha devastato macchine appartenenti a noi residenti e auto di sconosciuti che avevano posteggiato qui per andare da qualche parte o poi ripartire». I raid vandalici si erano interrotti lo scorso mese di ottobre: «Deve avere avuto qualche problema – concludono i residenti – Adesso però è tornato. L’auto trovata in mattinata è la prova. E’ un incubo: non siamo più nemmeno liberi di posteggiare sotto casa nostra». L’accaduto segnalato alle forze dell’ordine. Mentre i residenti si stanno organizzato per sorvegliare la strada quando possibile tentando di bloccare il vandalo all’opera.

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