Roma, 24 lug. (Apcom) – Sono l’università di Trento, e i politecnici di Milano e di Torino agli atenei migliori d’Italia. E’ la stima del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, secondo i nuovi parametri introdotti per valutare la qualità della ricerca e della didattica, in base ai quali saranno distribuiti una parte dei fondi ordinari. Trento, secondo il ministero,
“pur essendo un piccolo ateneo, è riuscito meglio di ogni altro a intercettare, attraverso propri progetti, i finanziamenti europei. I politecnici di Milano e Torino hanno conseguito risultati importanti su didattica, ricerca, capacità di autofinanziarsi, buone valutazioni degli studenti, processi formativi positivi (numero di docenti adeguato in rapporto al numero degli studenti), presenza di molti progetti assegnati dal programma nazionale di ricerca”.
Grazie a queste valutazioni Trento ottiene 6 milioni di euro in
più, il politecnico di Milano 8. Ma è andata bene anche ad altri
atenei: Bologna ottiene 5 milioni di euro in più, Padova 4. Molte
anche le università del Centro-Sud promosse: Roma “Tor Vergata”,
l’università di Chieti e Pescara, l’università della Calabria,
l’università politecnica delle Marche, l’ateneo della Tuscia, il
politecnico di Bari e l’università del Sannio di Benevento. Meno
finanziamenti, invece, sono destinati ad altre 27 università che
non hanno raggiunto gli standard qualitativi previsti. A Foggia
viene tolto 1 milione di euro, a Macerata 1,13 milioni. Mentre
per Trieste, Firenze e Siena l’erogazione della quota di fondi
vincolata alla qualità (pari al 7% del totale) è stata sospesa in
attesa della presentazione di un piano finanziario di risanamento
dei bilanci che attualmente risultano in rosso.
Red/Dpn
241210 lug 09
MAZ
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