Sosta selvaggia, quel male a cui non si trova una cura

La segnalazione di un lettore esasperato: «Il mio scooter sfrattato dai furbetti. Perché?»

– Quello delle luci accese la notte al Del Ponte (vedi articolo qui sotto), non è l’unico mistero che colpisce l’Asst dei Sette Laghi. Il secondo fatto, che non trova spiegazioni razionali, riguarda l’ospedale di Circolo. O meglio, i posteggi selvaggi intorno al presidio varesino che ancora spiccano all’occhio in alcuni momenti della giornata.
La cosa inspiegabile, infatti, è che i cittadini continuino a ostinarsi nel lasciare la propria auto parcheggiata ovunque, nonostante una pattuglia della polizia locale di Varese ogni giorno passi al setaccio l’area, staccando multe su multe ai trasgressori.

La sosta selvaggia in via Guicciardini è da tempo al centro di numerose lamentele da parte di residenti, utenti e azienda ospedaliera stessa. Per anni, gli agenti della polizia locale hanno compiuto settimanalmente dei blitz nella strada vittima dei “furbetti della sosta”, lasciando appoggiata sul parabrezza la multa meritata. Ma nemmeno questa strategia ha funzionato perché chi doveva recarsi all’ospedale ha sempre preferito rischiare di essere sanzionato per divieto di sosta, piuttosto che cercare un posto nell’autosilo dedicato pagando la tariffa oraria.
Così, il comando di via Sempione ha deciso di passare alle maniere forti: se i varesini non modificano le loro abitudini in materia di posteggi, allora li si costringe a farlo. In che modo? Mettendo dei paletti ravvicinati intorno allo spartitraffico di via Guicciardini che impediscono agli automobilisti di posteggiare nella via. Ma, a quanto pare, i nostri varesini hanno aguzzato l’ingegno, trovando altri lidi abusivi dove lasciare la propria vettura.

A segnalare nuovamente il problema è proprio un lettore che si reca regolarmente al presidio varesino, in sella al suo scooter, per far visita al papà ricoverato. «È mai possibile che i parcheggi riservati alle moto di fronte all’ospedale siano sempre, ma proprio sempre, occupati da automobili di “furbetti” che parcheggiano in quella posizione per non pagare la sosta e, cosa più grave, nonostante le ripetute chiamate al corpo di polizia locale per intervenire, non si sia visto nessuno? Che abbiano ragione i “furbetti”? Che sia io lo sciocco che pretende di parcheggiare negli spazi appositi?».
In realtà, come garantisce il comandante della polizia locale , i vigili passano due volte al giorno. «La situazione in via Guicciardini é nettamente migliorata – spiega Bezzon- Dopo aver posizionato i paletti e aver multato, per un primo periodo i trasgressori che lasciavano la propria auto parcheggiata al centro della strada più a valle, ora la via è pulita. Il problema è che troviamo spesso qualche furbetto che posteggia la propria auto negli spazi riservati all’ambulanza, o in quelli dedicati alle forze dell’ordine, o anche negli spazi adibiti per le motociclette. Noi interveniamo due volte al giorno, non posso mettere una pattuglia fissa all’esterno dell’ospedale».