Tanti botti, ma zero feriti. L’ordinanza anti-petardi ha soddisfatto il Comune

Il bilancio di Palazzo Estense. «Il dato è positivo: salvaguardata la sicurezza»

Notte di San Silvestro tranquilla per Varese: ma l’ordinanza che vieta i botti non viene rispettata. Anche se è stato registrato un sensibile calo: i petardi ci sono stati, ma in modo molto più limitato rispetto agli anni scorsi. In molti, però, ieri hanno lamentato l’inciviltà di chi, ignorando il divieto e rischiando una multa salata, ha comunque voluto sfidare le istituzioni.

Il Comune commenta: «Questo è un dato positivo. Molti meno botti rispetto ai precedenti Capodanno e soprattutto nessun ferito: il pronto soccorso non ha registrato emergenze dovute a ustioni dovute all’utilizzo di giochi pirotecnici nè altri incidenti collegabili a questa pratica. È per noi – spiegano dall’amministrazione – la prova che l’ordinanza, voluta per tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, ha dato i risultati sperati». Nessun commento sui trasgressori. Va detto, però, che il comando di polizia locale di Varese nella notte ha registrato soltanto quattro chiamate relative all’esplosione di botti, un numero di segnalazioni di molto inferiore a quanto accadeva invece negli anni scorsi. L’ordinanza è stata violata ma il numero di casi segnalati è diminuito anche se molti varesini ieri segnalavano scoppi di giochi pirotecnici attraverso le pagine Facebook sia in centro, con piazza Monte Grappa a fare da apripista sia nella zona di Capolago che qualche utente social descrive come particolarmente bersagliata.

Sui social è stata segnalata anche un’incursione vandalica a Villa Toeplitz ma si tratta di una bufala: nessun vandalismo, nessuna festa abusiva e il baretto in zona era autorizzato a restare aperto sino alle 2 per un brindisi. Per il Comune il bilancio è comunque positivo: la riduzione degli episodi è stata sensibile e non ci sono stati feriti. In calo, sul fronte feriti, è tutta la media nazionale anche se la diminuzione appare minima. Soprattutto se paragonata allo zero registrato a Varese. Sono state una cinquantina, a Varese e provincia, le chiamate di soccorso al 118: si è trattato di incidenti stradali, malori, sei casi di intossicazione etilica e un caso di intossicazione alimentare registrato in

via Molini Trotti sul quale sono in corso accertamenti. Non sono mancati i controlli sulle strade. E non sono mancati alcol e droga. In particolare sono stati i carabinieri della compagnia di Varese a fermare due ubriachi al volante. In tutto sono 20 i punti patente saltati. A rimediare una denuncia per guida in stato d’ebbrezza sono stati un varesino di 45 anni, pizzicato alla guida della sua utilitaria con un tasso alcolemico pari a 1, 70, e un giovane di 25 anni residente sempre in città con tasso alcolemico di 0,90 fermato alla guida di un Suv. Un coetaneo è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore abituale di stupefacente perchè pizzicato con una modica quantità di marijuana.

I carabinieri del comando provinciale di Varese hanno di fatto iniziato il nuovo anno sulle strade, controllando senza sosta il territorio.Più di 30 pattuglie ed oltre 70 carabinieri impiegati nella notte di San Silvestro a Varese e provincia: per gli uomini dell’Arma l’obiettivo ancora una volta è stato garantire la sicurezza dei cittadini. E, nonostante un capodanno festeggiato un po’ ovunque in forma ridotta, i carabinieri del comando provinciale di Varese hanno assicurato la massima proiezione esterna delle Stazioni, dei Nuclei Radiomobili ed Operativi fornendo una presenza visibile, in uniforme, e più discreta ma non meno efficace, in abiti borghesi. Oltre 500 le persone identificate e quasi 300 i mezzi controllati.

Obiettivi principali, questa volte, le aree residenziali ed i centri abitati, le prime più a rischio come possibili bersagli di furti in abitazione e rapine, gli altri per prevenire il verificarsi di assembramenti, litigi, danneggiamenti e furti agli esercizi commerciali.