– Il segreto della pizza è nell’acqua per l’impasto. O forse solo la farina. Anzi no, il segreto della pizza è l’impasto, punto. E se invece il segreto della pizza fosse il pomodoro? Anche se sicuramente non si può dire pizza senza un forno a legna, chiaramente…
Il segreto della pizza è un segreto. Ed è giusto che rimanga tale. Anche perché, come amiamo pensare, le persone si dividono in due categorie: quelle che sanno cucinare, e quelle che invece sanno mangiare.
Ah, il goloso che vi scrive è nella seconda categoria, ovviamente. Uno che in cucina ci entra solamente con una forchetta e un coltello in mano.
Beh, lo ammetto: ho una storia d’amore formidabile e struggente nella mia vita… con la pizza. Una cosa tutta coccole e carboidrati. E immagino che anche chi di voi è arrivato a leggere fino a questo punto dell’articolo l’abbia avuta. La pizza è l’unico triangolo amoroso che concepiamo… E sì, ora abbiamo l’acquolina in bocca.
Quando abbiamo deciso di proporvi il concorso per votare la vostra pizza preferita, giuriamo che non ci saremmo mai aspettati di ricevere così tanti voti.
Cioè, chi immaginava che questo concorso, nato sulla scia di “Vota il tuo bar” avrebbe avuto anche più successo? Noi, no. E, da amanti folli per la pizza, siamo super felici di tutto questo. Nei giorni scorsi, come già sapete, eravamo in piazza con il nostro gazebo, per altre iniziative, eppure in tantissimi di voi, ci hanno raggiunto per consegnarci i tagliandi della pizzeria che ritenete migliore.
Una pizzeria, ci è giunta voce, che è arrivata al punto di pensare di offrire i caffè a chi gli portava il coupon del concorso ritagliato da La Provincia. Insomma, attorno al mondo della pizza e delle pizzerie preferite dai nostri lettori, si è scatenato il più bello e inaspettato finimondo.
È stata una corsa all’ultimo voto, manco stessimo parlando delle prossime elezioni cittadine. In tanti si sono presentati in redazione l’ultimo giorno disponibile per consegnare i propri tagliandi. Tutto questo solo per non darci a vedere chi avrebbe vinto, ed evitare che, presi dalla foga elettorale, avremmo spoilerato prima i risultati, avvantaggiato uno, piuttosto che un altro.
Ma tant’è. Veniamo quindi al dunque. Oggi, finiti i conteggi, vi sveliamo chi sono i partecipanti.
Partiamo dal capoluogo con la Bella Napoli, di piazza Giovine Italia, Antichi Sapori di Via Daverio, il Giardino Della Brunella di via Grispi, La Vecchia Cantina di via Monte Generoso, Al Gambero da Patrizia di via Montebello, la pizzeria Zei in via Carrobbio, La Locanda di Bacco di via Castelli Gian Battista e il mitico Piedigrotta sotto la nostra redazione. Assieme a loro ci sono anche pizzerie della nostra provincia: Made in Italy di Cassano Magnago, la Pizzeria Al Cantuccio di Busto Arsizio e Pizza In Gelateria a Induno Olona. Questo è quanto: e che la pizza sia con voi.













