Caso cipressi: il prossimo atto sarà l’incontro pubblico con i dottori del verde.
«Stiamo contattando gli agronomi per la serata al teatro Apollonio. Ma i professionisti dovranno intervenire gratuitamente, perché non avrebbe senso organizzare un convegno da diecimila euro per un intervento (quello ai Giardini Estensi) che ne costa duemila. Tanto più considerando che io mi fido dei tecnici del Comune, che hanno già fatto le loro valutazioni e che per me sono sufficienti» afferma , assessore all’Ambiente.
La data del “convegno” non è stata ancora resa pubblica, ma sarà per la fine di ottobre, al teatro Apollonio, che consentirà a 1.200 persone di partecipare.
La rosa dei tecnici da invitare è stata individuata: sarebbero dieci, provenienti da tutta Italia, compresi quelli del Corpo forestale dello Stato. Questo per evitare di coinvolgere gli agronomi di Varese, anche se sono ben 150, ed evitare campanilismi.
In questa fase gli uffici stanno contattando uno a uno tutti i professionisti. Poi, però, bisognerà vedere se accetteranno l’invito, che non prevede alcun compenso.
«Se i comitati volessero pagare le spese sarebbero i benvenuti– conclude Clerici – Deve essere chiaro che questo convegno non deve in alcun modo pesare sulle spalle dei cittadini. Su questo punto sarò irremovibile».
Nel frattempo , il ragazzo che è rimasto per una settimana su in cima al cipresso, sta raccogliendo le firme per salvarli tutti e sedici insieme ai “polmoni verdi della città”. Per sottoscrivere la petizione è possibile scrivere all’indirizzo e-mail [email protected].
E capita ancora oggi che i passanti, attraversando il giardino, guardino verso il cipresso per vedere se c’è qualcuno sopra.
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