Natale e Capodanno al fianco delle popolazioni colpite dal terremoto per i vigili del fuoco del comando provinciale di Varese: e sono varesini i pompieri che stanno mettendo in sicurezza la facciata della basilica di San Benedetto a Norcia, unica parte della meravigliosa chiesa sopravvissuta al terremoto e diventata il simbolo non del disastro ma della volontà degli abitanti di ripartire nonostante tutto.
E’ dal 24 agosto, da quando cioè il primo devastante sciame sismico ha raso al suolo Amatrice e tutto ciò che le stava intorno nell’arco di chilometri, che le colonne mobili dei pompieri varesini continuano a partire verso le regione del centro Italia messe in ginocchio dal sisma. In tutto, si sono avvicendati, di turno in turno, un’ottantina dei nostri pompieri arrivati a spostare le macerie, allestire campi di emergenza e punti logistici dai quali far partire la messa in sicurezza degli edifici lesionati e la ricostruzione di quelli interamente crollati in seguito al sisma.
L’impegno dei vigili del fuoco del comando di viale Valganna non si è fermato nemmeno per le feste natalizie: la sezione logistica è rientrata mentre prosegue l’avvicendamento degli specialisti. Durante le festività, i vigili del fuoco hanno operato incessantemente nelle zone terremotate.
In questi giorni gli uomini del comando provinciale partiti il 29 di dicembre stanno operando in diverse aree: gli specialisti del Saf (Speleo Alpino Fluviale) nel comune di Norcia per la messa in sicurezza della facciata della basilica di San Benedetto, appunto, nel comune di Ancarano (Perugia) il nucleo Nis (Nucleo Interventi Speciali) per il puntellamento di un edificio; sulla provincia di Macerata stanno operando un funzionario tecnico e un operatore Nis per la messa in sicurezza di vari edifici.
Ed è in particolare sulla facciata della basilica che è una dei simboli del cuore umbro che l’attenzione si concentra: quando, dopo il sisma dello scorso 30 ottobre la polvere si posò rivelando la distruzione dell’edificio religioso sorto dove fu la casa natale di San Benedetto, i monaci e i cittadini tutti si inginocchiarono davanti alla statua del santo in preghiera. E il sindaco disse: “E’ come se fosse crollata completamente tutta la città”. Dal 29 dicembre la messa in sicurezza della facciata della basilica dipende dai pompieri varesini. Che la notte di San Silvestro si sono ritrovati circondati dai cittadini che li hanno voluti ringraziare personalmente abbracciandoli per essere lì, in quel momento, così lontani da Varese e dalle loro famiglie per portare speranza.
E in provincia di Varese sono stati 7030 gli interventi che hanno impegnato negli ultimi 12 mesi i vigili del fuoco, domando 1.380 incendi e intervenendo sui luoghi di 675 incidenti stradali. L’impegno nelle zone colpite dal terremoto affianca l’impegno sul territorio provinciale: la presenza nelle zone colpite dal terremoto dei pompieri varesini continuerà in modo costante.













