– Aperitivo addio, ora c’è il Galpa. Arriva in via del Cairo il bar che rivoluzionerà e rinominerà il momento di aggregazione più importante per i varesini.
Fino all’8 aprile si potrà ancora dire “andiamo a fare l’ape”, ma dopo l’inaugurazione del bar che ha preso il posto dello storico Cuba, il termine aperitivo sarà obsoleto.
«Andiamo a berci un Galpa» diventerà sinonimo di ritrovarsi in centro al tramonto per bere, non un cocktail qualsiasi, ma il mitico Apollo. Quello che la famiglia Pedrini ha somministrato per generazioni e che da venerdì prossimo saranno e a servire.
Zio e nipote che hanno rifatto il look, non solo allo storico pink drink, ma a tutto il locale di via del Cairo, portando un po’ di Varese. «Gli spazi sono rimasti gli stessi del vecchio Cuba, ma li abbiamo stravolti per ridare forma all’aperitivo e alla concezione di bar». Per raggiungere il bancone, per esempio, non ci sarà bisogno di varcare la soglia del locale. Attraverso una grande finestra sulla parete esterna del bar sarà possibile comunicare con il barman, ordinare e consumare comodamente appoggiati a una mensola, «su cui saranno serviti anche gli stuzzichini dell’aperitivo».
E naturalmente il “Galpa”, in versione Pink e Blue. I nuovi titolari, oltre al locale, hanno acquistato anche la segretissima ricetta del drink che ha reso famoso il Cuba. Un’istituzione in città per il suo gusto particolare, il colore stuzzicante e il prezzo contenuto.
«Il drink è rigorosamente lo stesso, solo un po’ svecchiato nella presentazione». Si perché se al Cuba si poteva bere solo in loco, oggi il “Galpa” lo si può acquistare e portare a casa. «Abbiamo affidato la ricetta ad un’azienda di fiducia che lo imbottiglia e sarà quindi possibile acquistare il Galpa Pink e Blue da un litro, da 1/2 e da 0,20. l drink è assolutamente lo stesso e anche il prezzo è rimasto contenuto».
E una svecchiata i Galparoli l’hanno data anche alla concezione di bar. Aperti dalle 7.30 del mattino fino sera inoltrata, «serviremo le colazioni alla francese, con prodotti di pasticceria artigianale come croissant, macarons e torine».
A pranzo si va in America con i club sandwich, i doppi tramezzini nati a New York e per la merenda frullati, caffè e bevanda d’asporto in stile Starbucks. «Sono tutte idee che svilupperemo pian piano, dopo un primo periodo di rodaggio, ma l’impostazione che daremo al locale è questa. Un approccio diverso e una sfida nel portare a Varese un locale come quelli che ci sono all’estero».
Il bar aprirà i battenti venerdì 8 aprile alle 18, ma sono già tantissimi i testimonial del “Galpa”: dal sindaco fino al bomber del Varese.













