– Una mattinata di lavoro per ripulire il Sacro Monte dai rifiuti. È questa l’operazione messa in atto da un gruppo di volontari guidati da , molti dei quali legati all’associazione “La Varese Nascosta” e dall’amministrazione comunale. L’assessore all’Ambiente, che ha seguito i lavori e fatto la sua parte, traccia il bilancio della giornata: «Un camioncino dell’Aspem l’abbiamo riempito in un paio d’ore e non è ancora finita!».«Complimenti a Giuseppe Marangon per l’organizzazione e per aver portato così tante persone, immagino che molti arrivino dal gruppo La Varese Nascosta. Ringrazio Aspem, società guidata da , per la collaborazione e i dipendenti del Comune che si sono messi a disposizione per aiutare la riuscita dell’iniziativa. Che non è solo riuscita, è stata proprio un successo. Bellissime le persone che si fermavano e incuriosite guardavano quanta spazzatura si tirava fuori dal bosco». Insomma, è proprio grazie al lavoro dei volontari che i boschi della nostra città possono tornare ad essere puliti. Purtroppo, le zone boschive del territorio sono spesso utilizzate come discariche abusive. Un problema non nuovo, denunciato da sempre nel corso degli anni, e che non è stato ancora risolto. Periodicamente occorre darsi da fare per sistemare e ripulire le aree verdi. Un lavoro che, senza l’impegno dei volontari, sarebbe impossibile, a causa delle scarse risorse del Comune. E proprio grazie ai cittadini, che hanno a cuore la propria città,
è stato possibile ieri mattina dare vita a questa operazione di pulizia, che è durata ben quattro ore. Un momento importante anche dal punto di vista educativo, perché si sono dati da fare anche dei bambini, accompagnati dai loro genitori. I rifiuti lasciati nei boschi sono veramente sorprendenti: «Abbiamo trovato di tutto, compresi due test di gravidanza, un bidet, una raffinata toilette da camera antica, tante bottiglie di tutti i tipi, sacchi, sacchetti e sacchettini e tante tegole da farci un tetto intero.Non so se qualcuno oggi imparerà a non buttare la spazzatura in giro per i boschi, di sicuro da oggi il Sacro Monte è un po’ più pulito». E Marangon, anima e ideatore della giornata, ringrazia chi si è dato da fare: «Un grazie di cuore alle oltre trenta persone, bambini compresi, che stamattina hanno contribuito a ripulire il Sacro Monte». «È stata una bella emozione, in quattro ore abbiamo raccolto oltre settanta sacchi di spazzatura, computer, servizi igienici, bidoni, oltre cento bottiglie di vetro, lattine, test di gravidanza, copertoni d’auto, bidoni.. un cane morto, un gatto morto, segnali stradali, padelle e sedie. Non siamo riusciti a raccogliere tutto, eravamo stanchi. Ma, un po’ commosso, mi sento di ringraziare tutti, che non riesco qui a nominare. Grazie di cuore. Torneremo a finire il lavoro ma da oggi il Sacro Monte splenderà ancor di più grazie a voi».













