Probabilmente voleva essere trendy in vista del weekend di chiusura delle feste. E altrettanto probabilmente i genitori, dopo aver esauditi i (costosi) desideri natalizi del ragazzino, hanno detto no al nuovo annuncio di shopping irrinunciabile da parte del figliolo. La soluzione adottata dal ragazzino? Certo non quella di desistere. L’adolescente, 16 anni appena, avrà semplicemente pensato: lo voglio, non me lo comprano, lo rubo. E così è stato. L’altro ieri ha quindi raggiunto il centro commerciale di viale Belforte scegliendo il negozio di abbigliamento di suo gusto. Quindi si è mescolato alla folla che assediava il centro commerciale tutto in occasione dell’inizio dei saldi convinto di farla franca. Il ragazzino forse ha pensato che la ressa lo avrebbe aiutato: nel caos, nel via vai dei camerini, con le commesse oberate dal lavoro, nessuno lo avrebbe notato. È andata diversamente. Il giovane ha infatti prelevato dagli scaffali che esponevano i capi di abbigliamento due paia di pantaloni e una maglietta. Il valore della merce (in conseguenza dei saldi) era di circa 115 euro. Il ragazzino, studente residente in città, si è intrufolato nella zona dei camerini. Non importa che tu voglia comprarlo o rubarlo: per capire come ti sta un vestito devi prima provarlo.
E non solo: i camerini costituivano per il sedicenne un nascondiglio perfetto per staccare dai capi di abbigliamento le targhette antitaccheggio che altrimenti avrebbero fatto scattare gli allarmi. E così ha fatto: ha staccato i dispositivi di controllo tra l’altro strappando sia i pantaloni e la maglietta nel compiere il passaggio da ladro fashionista. Le commesse impegnate nel negozio, nonostante il via vai di gente, hanno però notato lo strano comportamento del ragazzino. Beccato, tra l’altro, mentre si infilava nei pantaloni la maglietta che aveva deciso di nascondere per cercare di rubarla. Dal negozio è partita la chiamata alla squadra volanti della Questura di Varese. Gli agenti sono arrivati in pochi minuti e hanno immediatamente individuato il ragazzino. In mano aveva i due paia di pantaloni che intendeva rubare. I poliziotti lo hanno bloccato: la stoffa strappata indicava chiaramente che qualcuno aveva staccato l’antitaccheggio in modo non appropriato. Il ragazzino ha cercato di tergiversare, poi alla fine è crollato e ha confessato. Sì, voleva rubare quei vestiti, ha spiegato consegnando anche la maglietta già nascosta. Nel camerino utilizzato dal sedicenne sono stati trovati i dispositivi antitaccheggio strappati. Il ragazzino è stato denunciato alla procura dei minori per tentato furto e affidato ai familiari.













