Un test antidroga nelle scuole. «Bisogna farlo anche ai prof»

Un test antidroga nelle scuole. «Bisogna farlo anche ai prof»
La mozione del consigliere De Corato (Fratelli d’Italia) verrà discussa martedì in Consiglio Regionale

E se a farsi una canna non fosse lo studente, ma il professore? Il Consiglio Regionale martedì affronterà – discutendo una mozione di Riccardo De Corato, consigliere di Fratelli d’Italia – il tema dell’estensione dell’obbligo della sorveglianza sanitaria a personale insegnante e sanitario per verificare la presenza di eventuali sostanze stupefacenti e alcooliche. In pratica, se la mozione dovesse passare, anche ai professori e ai medici potrebbe essere applicata la normativa italiana in materia di igiene del lavoro, che prevede

l’obbligo per l’azienda di sottoporre a controllo sanitario (quindi a sorveglianza sanitaria) e richiedere al lavoratore test di test di screening per verificare l’assenza di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti. Di conseguenza, i professori dovrebbero sottoporsi a esami finalizzati ad indagare l’abuso di alcol, oppiacei, cocaina, amfetamina, metamfetamine, cannabinoidi. Se i test dovessero confermare l’assunzione di stupefacenti, il lavoro potrebbe essere giudicato temporaneamente non idoneo alla mansione. La stessa cosa, stando alla mozione, dovrebbe valere per il personale sanitario.

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