Roma, 2 nov. (TMNews) – Il terzo polo non è disponibile a concorrere all’approvazione di misure contro la crisi se queste non saranno accompagnate dalle dimissioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. E’ la posizione, illustrata da Pier Ferdinando Casini a Montecitorio, che Udc, Fli e Api hanno riferito al capo dello Stato Giorgio Napolitano nell’incontro di oggi al Quirinale.
“Rischiano di essere sacrifici inutili – ha spiegato Casini – se non si rimuove il macigno principale rappresentato dalla mancanza di credibilità di Berlusconi nella comunità internazionale”.
Luc
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