Roma, 17 nov. (TMNews) – Un premier “impotente”, con il solo potere di suggerire disegni di legge e senza poter neanche contare sempre sullo strumento del decreto: “Il Colle diceva no due volte su tre”. “Ci correggeva – dice parlando di Giorgio Napolitano – con la matita rossa, come una maestra con i bambini delle elementari”.
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